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Pensplan incontra il presidente della Commissione Finanza e si prepara a recitare un ruolo di primo piano nella riforma fiscale: ''Invitati al dibattito parlamentare''

I vertici di Pensplan hanno incontrato il presidente della Commissione Finanze della Camera e la senatrice Donatella Conzatti sul tema della riforma fiscale. L'amministratore delegato Matteo Migazzi: "Abbiamo ricevuto molte rassicurazioni e saremo parte attiva nella stesura della riforma". Intanto la società entra nelle scuole per il "Mese dell'educazione finanziaria"

Di Luca Andreazza - 20 ottobre 2021 - 20:49

TRENTO. "Un'opportunità davvero importante per discutere con i massimi rappresentanti delle istituzioni". Così Matteo Migazzi, amministratore delegato di Pensplan, nel commentare l'incontro con Luigi Marattin, presidente della Commissione finanze della Camera, e con la senatrice Donatella Conzatti. "Un'occasione per presentare attività e risultati ma soprattutto per accreditare la società di welfare regionale a recitare un ruolo di primo piano anche a livello nazionale e istituzionale".

 

A settembre Pensplan aveva inviato una lettera ai parlamentari per dichiarare la disponibilità a offrire un contributo all'attuale dibattito sulla riforma del trattamento tributario, con particolare riferimento alla previdenza complementare. E l'incontro in video conferenza si è tenuto all'inizio di questa settimana. "Abbiamo ricevuto diverse rassicurazioni e la società - evidenzia Migazzi - è stata invitata a partecipare ai lavori e al dibattito parlamentare per portare il proprio know-how e la propria esperienza in questo settore così importante, soprattutto per le nuove generazioni".

 

L’amministratore delegato ha illustrato brevemente il progetto regionale, che rappresenta un unicum a livello nazionale, spiegando come il territorio della Regione Trentino-Alto Adige stia investendo fortemente e convintamente sul settore della previdenza complementare e, più in generale, dell’educazione finanziaria, con l’obiettivo di garantire ai cittadini una migliore prospettiva di vita

 

In particolare è stata sottolineata la rilevanza degli aspetti fiscali quale leva fondamentale per rendere attrattivo il sistema della previdenza complementare e quindi la necessità di non penalizzare, con eventuali proposte di modifica, il risparmio previdenziale. L’ad ha poi insistito, anche alla luce dell’attuale complessità del regime fiscale, sull’importanza della semplificazione quale ulteriore condizione per coinvolgere e avvicinare le persone.

 

"Sono tre le linee da seguire nella riforma fiscale sulla previdenza complementare - dice Migazzi - semplificare il sistema fiscale in generale, tenere alta l'attenzione sulle agevolazioni per favorire le adesioni ai fondi pensione e garantire l’uniformità del trattamento tributario e la chiarezza delle norme, anche nell’ottica di una promozione della previdenza più efficace. Questi aspetti devono essere centrali per redigere un documento innovativo e valutare le proposte di modifica, altrimenti tutto il sistema rischia di trovarsi in grande difficoltà".

 

Negli anni la società è diventata leader nello sviluppare quei servizi di previdenza complementare e nella capacità di sostenere i Fondi pensione convenzionati: il 2019 si è chiuso con oltre 244 mila posizioni nei fondi pensione istituti in Regione e 26 mila aziende gestite106 mila contatti negli uffici Pensplanoltre 490 milioni di euro di contribuzione sulle posizioni individuali degli aderentiun patrimonio dei fondi pensione regionali di 4,7 miliardi di euro e 662 richieste di interventi di sostegno

 

E Pensplan si candida a diventare un attore privilegiato nella parte della riforma che intende trattare la previdenza, questo anche alla luce dell'introduzione dei prodotti pensionistici europei prevista per il 2022. "Il presidente Marattin e la senatrice Conzatti hanno dimostrato sensibilità e attenzione al tema della previdenza complementare, ribadendo che l’intenzione non è certamente quella di introdurre un regime fiscale meno favorevole, ma di migliorarlo, razionalizzarlo e semplificarlo", conclude Migazzi.

 

Un incontro che arriva nel "Mese dell'educazione finanziaria", un ciclo di eventi organizzati sul territorio nel solco delle attività volute e promosso dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria del ministero. In questo caso la mission istituzionale di Pensplan è quella di promuovere e di sviluppare in Trentino Alto Adige un sistema di risparmio previdenziale per tutelare possibili situazioni di fragilità economica dei cittadini.

 

E in questa ottica la società promuoverà, tra l’altro, nel mese di ottobre, una campagna informativa rivolta ai giovani e due tavole rotonde nelle scuole superiori di Trento e Bolzano. Questi appuntamenti sono in agenda per il 22 ottobre all’Istituto Tambosi nel capoluogo trentino e il 29 ottobre a Bolzano al liceo Walther von der Vogelweide in quello altoatesino (Qui articolo) ma gli altri istituti si possono collegare da remoto. Un'iniziativa messa in campo con il sostegno di Iprase, gli assessorati all'istruzione e l'Università per sensibilizzare in modo innovativo e tecnologico sul tema dell'educazione finanziaria.

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