Sft, lavoratori in sciopero. I sindacati: ''Dalla direzione provvedimenti disciplinari ingiustificati''
La protesta è stata organizzata dai sindacati Flai Cgil e Fai Cisl assieme ai lavoratori e alle lavoratrici per una decina di provvedimenti, alcuni dei quali sono stati già impugnati

ROMAGNANO. “Stanno assumendo provvedimenti disciplinari che riteniamo ingiustificati e che vanno a colpire le persone che da più tempo lavorano in questa cooperativa”. Dalle sette di questa mattina alla Sft (Società Frutticoltori Trento) che si trova nella frazione di Romagnano sono una quarantina che hanno deciso di protestare contro alcune decisioni che sono state prese dai vertici della società cooperativa.
La protesta è stata organizzata dai sindacati Flai Cgil e Fai Cisl assieme ai lavoratori e alle lavoratrici per una decina di provvedimenti, alcuni dei quali sono stati già impugnati.

“Stiamo protestando – hanno spiegato i sindacalisti Fulvio Bastiani, Katia Negri e Elisa Cattani – perché la direzione della Sft ha deciso di prendere dei provvedimenti disciplinari ingiustificati”. I sindacati hanno spiegato che tra i provvedimenti è stata adottata anche la sospensione per due giorni di una lavoratrice.
“In questi giorni – ha spiegato Fulvio Bastiani – la lavoratrice non verrà retribuita, gli è stato impedito di tornare al lavoro. E' un provvedimento ingiustificabile e il motivo sembra essere quello generico di non svolgere in maniera adeguata il proprio lavoro. Rileviamo anche che la maggior parte delle decisioni stanno colpendo le persone che da anni lavorano in questa cooperativa”.
Le organizzazioni sindacali hanno contestato punto per punto sia le lettere di contestazione disciplinare sia sanzione. “L’azienda non si è nemmeno curata di rispettare quanto prevede il contratto, adottando provvedimenti che vanno contro l’articolo 31 del contratto provinciale dell’ortofrutta”.
Lo stato di agitazione, previsto per quest'oggi, è andato avanti per alcune ore.











