Trentino in zona arancione, gli impianti restano chiusi e Campiglio alza bandiera bianca: ''Arrivederci alla prossima stagione''
In poche ore le località sciistiche si trovano a dover compiere un passo indietro dopo aver annunciato l'inizio della stagione. La società impianti: "Funivie Pinzolo continueranno a operare per gli Sci club locali e per gli atleti di interesse nazionale, nel pieno rispetto di quanto previsto dai protocolli vigenti, e valuteranno un'eventuale apertura agli amatori qualora la situazione sanitaria dovesse migliorare"

TRENTO. "Arrivederci alla prossima stagione". Così la Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta alza bandiera bianca. Il Trentino è zona arancione, gli impianti non aprono e così sarà per i prossimi 15 giorni. In poche ore le località sciistiche si trovano a dover compiere un passo indietro dopo aver annunciato l'inizio della stagione.
"L’avvio della stagione dello sci, annunciato per mercoledì 17 febbraio, non può essere confermato a causa della nuova mappa epidemiologica che vede il Trentino classificato come area arancione. La conseguenza è che gli impianti devono rimanere chiusi. Seppur rammaricati, accettiamo con senso di responsabilità quanto previsto dai provvedimenti delle autorità competenti, riconoscendo assoluta priorità alla sicurezza e alla salute dei nostri ospiti e dei nostri collaboratori".
A seguito dell'ordinanza della Provincia di Trento, le località sciistiche si sono mosse per ultimare i preparativi di questa stagione atipica a causa dell'emergenza Covid-19. "La comunicazione dell’apertura - si legge nella nota - ha destato da subito grande interesse ed apprezzamento sia da parte degli sciatori che degli operatori del territorio. Le richieste di prenotazione delle giornate sci hanno iniziato a pervenire in modo copioso. Ringraziamo tutti gli ospiti per l’attenzione e la preferenza che hanno voluto mostrarci anche in questa occasione".
La nuova classificazione blocca tutto. "Gli impianti devono rimanere chiusi. Arrivederci alla prossima stagione. Funivie Pinzolo continueranno a operare per gli Sci club locali e per gli atleti di interesse nazionale, nel pieno rispetto di quanto previsto dai protocolli vigenti, e valuteranno un'eventuale apertura agli amatori qualora la situazione sanitaria dovesse migliorare", conclude la nota della società impianti.











