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Collegamento funiviario San Martino-Passo Rolle: ''Un'opera molto attesa e strategica per lo sviluppo di questo territorio''

Negli scorsi giorni la Pat ha presentato il progetto di collegamento San Martino-Rolle e la variante stradale Busabella. Oltre 150 partecipanti in rappresentanza di tutte le categorie economiche del territorio del Primiero

Pubblicato il - 28 marzo 2022 - 20:48

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. "Un'opera sfidante, attesa da tempo, con molte criticità". Così il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, sull'impianto di collegamento San Martino-Rolle (Qui articolo). "Non è stato facile arrivare a questo punto, siamo consapevoli di questo, ma ora ci siamo e abbiamo bisogno di avere un territorio unito".

 

Negli scorsi giorni la Provincia ha presentato il progetto di collegamento San Martino-Rolle e la variante stradale Busabella. Oltre 150 partecipanti in rappresentanza di tutte le categorie economiche del territorio del Primiero: amministratori, artigiani, albergatori, maestri di sci, ristoratori. 

 

"Questo è un punto dei partenza e nella  fase fattiva abbiamo bisogno dell’unità di questo territorio e vedervi qui, così numerosi, ci fa ben sperare. Quest’opera è strategica - aggiunge Fugatti - per lo sviluppo di questo territorio e si aggiunge agli altri investimenti che stiamo facendo, tra questi ricordo quelli sulla mobilità e in particolare la realizzazione della galleria pala rossa nella strada dello Schéner".

 

L’appuntamento, ospitato giovedì 24 marzo alla sala congressi di San Martino di Castrozza, ha visto gli interventi del presidente dell'Azienda per il turismo San Martino di Castrozza, Antonio Stompanato, del presidente di San Martino Rolle, Giacobbe Zortea, della presidente di Anef, Valeria Ghezzi, e del sindaco del Comune di Primiero San Martino di Castrozza, Daniele Depaoli, che ha voluto in particolare ricorda come questa sia "un'opera molto attesa da tutto il territorio e quindi essere arrivati a questo punto è un motivo di grande soddisfazione. Negli ultimi mesi mi piace parlare di opera e non più di progetti".

Accanto al presidente Fugatti e l'assessore Failoni, sono intervenuti il vice presidente di Trentino Sviluppo, Albert Ballardini, il direttore impianti turistici di Trentino Sviluppo, Gianni Baldessari, e il sostituto dirigente del Servizio opere stradali e ferroviarie, Carlo Benigni, che hanno spiegato i due progetti e le tappe che porteranno alla loro realizzazione.

"Circa tre anni fa – il commento dell'assessore Roberto Failoni - eravamo in questa stessa sala a presentare un sogno. Oggi siamo qui, con grande orgoglio, a presentare un progetto concreto, approvato e con un cronoprogramma dei lavori che ad oggi non registra ritardi. Si tratta di un finanziamento importante per il bilancio provinciale. Il collegamento è un tassello importante per il rilancio del Primiero ma non è sufficiente per far fare un salto di qualità a questo territorio. L’auspicio è che la comunità, nella sua completezza, possa accompagnare quest’opera attraverso progetti e iniziative che vadano a migliorare tutti i paesi e le attività".

Negli scorsi mesi per il collegamento funiviario sono stati stanziati 36 milioni, risorse che sono stati sbloccati dopo molto tempo per un progetto avviato nella scorsa legislatura (Qui articolo). 

 

Collegamento San Martino - Rolle: cinquecento metri di dislivello per una lunghezza complessiva di 4.650 metri, che le telecabine percorreranno in 17 minuti (velocità di 6 metri al secondo e resistenza al vento fino a 75 chilometri orari) trasportando fino a 1.500 persone l’ora. Sono le caratteristiche del collegamento funiviario costituito da 5 stazioni e per il quale piazza Dante ha stanziato 37 milioni di euro. 

 

Nello specifico, sono previsti entro il 30 giugno l’approvazione del progetto esecutivo delle opere complementari al collegamento funiviario e l’inizio dei lavori di sistemazione del versante Nasse, che porta ancora le ferite della tempesta Vaia, ai quali seguirà nel giro di un mese l’avvio della realizzazione del nuovo ponte Rio Fosse

 

Entro il 30 ottobre è attesa l’aggiudicazione della gara d’appalto integrato per il collegamento funiviario e per la pista, mentre è previsto per maggio 2023 l’inizio dei lavori delle stazioni Bellaria e Nasse e, successivamente, i lavori all’omonima linea e alla pista panoramica, oltre che alla stazione Fosse I. Le operazioni consentiranno l’avvio parziale del primo tronco della funivia nel dicembre 2024. Alla luce dell’inizio dei lavori alla stazione Rolle, della demolizione della viabilità esistente e dell’ultimazione della stazione Fosse nel 2025, nel dicembre di quell’anno potrà entrare in funzione l’intero collegamento San Martino-Passo Rolle.

 

Per quanto riguarda la variante stradale Busabella - finanziata per un importo complessivo di 5,8 milioni di euro – a oggi risulta conclusa la progettazione e si è aperta la fase di approvazione del progetto. Da cronoprogramma l'inizio dei lavori è previsto per l'estate 2022 e apertura del traffico per l'autunno del 2024. Da dicembre 2024 partiranno i lavori per la stazione Fosse II fase. Il completamento dei lavori è previsto per l'autunno del 2025.

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