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Fal di Lavis compie 60 anni. Dai cantieri navali di Genova al marchio ''Trentino'' storia dell'azienda leader nella lavorazione del legno

Oggi la festa dell’azienda lavisana di Brugnara e Chistè che si sviluppa su una superficie di 35.000 metri quadrati e conta ben 35 dipendenti. L'intervista a Luca Brugnara

Pubblicato il - 18 March 2022 - 10:14

LAVIS. Oggi l’azienda Fal di Lavis soffia ben 60 candeline e festeggia assieme ai suoi dipendenti e alle loro famiglie un traguardo davvero importante. Fal è una realtà storica, nota sul territorio trentino come leader nel settore del taglio di travature lamellari per tetti e di pannelli X-Lam per case in legno. L’azienda si sviluppa su una superficie di 35.000 metri quadrati, conta ben 35 dipendenti ed è un’azienda che ha ottenuto il marchio territoriale “Trentino”. Sessant’anni di storia e innovazione che l’azienda festeggia in presenza delle istituzioni e di tutti i suoi sostenitori.

 

 

Un ricordo va all’incredibile storia dei padri fondatori. Ezio Brugnara, dopo un’esperienza a stretto contatto con le aziende austriache che operavano nel campo del legno, negli anni Sessanta fondò a Genova la “Lignam” la quale attività principale era la commercializzazione del legname destinato ai cantieri navali. Di pari passo diede vita, con il cognato geometra Guglielmo Chistè alla FAL, che in breve tempo divenne fiore all'occhiello dell'imprenditoria lavisana. Oggi parla Luca Brugnara che, assieme ai soci, si occupa dell’amministrazione dell’azienda.

 

 

Cosa prova al pensiero che la sua azienda compia 60 anni quest’anno?

Sicuramente fa un certo effetto festeggiare il sessantesimo anno di attività. Personalmente è una data ancora più sentita festeggiando anch’io quest’anno il mio sessantesimo compleanno. Sono nato con questa azienda. Ricordo perfettamente quando mio padre raccontava che, la prima segretaria in azienda, oltre ad occuparsi delle fatture, si occupava anche di me.

 

Com'è cambiata FAL nel corso di questi 60 anni?

I cambiamenti sono stati molteplici, soprattutto in funzione del modificarsi dei mercati, delle esigenze, dello sviluppo tecnologico. Si pensi che una volta si doveva andare fisicamente alla ricerca della segheria idonea alla fornitura del legname. Non esisteva internet, non potevi inviare o ricevere e-mail, non potevi scambiarti immagini velocemente attraverso WhatsApp.

 

Quali sono secondo lei i valori che hanno permesso di arrivare all’azienda che siete oggi?

Ci hanno sempre insegnato a essere umili, prudenti, responsabili. Di non fare mai il passo più lungo della gamba e di onorare sempre gli impegni presi. Risparmiare e capitalizzare l’azienda è stato sempre il nostro intento e questo ci ha permesso di affrontare e superare i vari momenti di crisi che si sono presentati nel corso degli anni.

 

Se dovesse esprimere un desiderio per la sua azienda in questo momento quale sarebbe?

Il mio desiderio non può essere che veder portare avanti l’azienda fondata da mio papà e da mio zio con fatica e sacrificio. Passare ai nostri figli una ditta sana, capitalizzata, ristrutturata, attualizzata, organizzata, questo è il desiderio e l’orgoglio, la premessa per continuare a dare soddisfazioni a chi ci lavorerà per altri 60 anni.

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