La Pat riapre le linee di liquidità per il sistema trentino. Spinelli: ''Un piano contro il caro bollette'', Failoni: ''Risposta anche sull'abbattimento dei tassi di interesse''
Un'intesa tra Provincia, Cassa del Trentino, banche, intermediari finanziari, Fondo strategico del Trentino Alto Adige e Confidi a sostegno della liquidità del sistema. Nelle azioni precedenti sono sono state erogate 4.260 domande di finanziamento per un importo complessivo di circa 468 milioni di euro

TRENTO. "Le difficoltà dell'economia permangono a causa di Covid, una dinamica inasprita dai recenti rincari dell'energia e delle materie prime". Queste le parole dell'assessore Achille Spinelli nel presentare alcune misure inserite nell'ambito delle misure "Riparti Trentino". "Riteniamo opportuno proseguire con le azioni di sostegno alla liquidità delle piccole e medie imprese operanti sul territorio provinciale".
Un'intesa tra Provincia, Cassa del Trentino, banche, intermediari finanziari, Fondo strategico del Trentino Alto Adige e Confidi a sostegno della liquidità del sistema. Gli operatori economici danneggiati dal prolungarsi dell’emergenza Covid potranno attivare – in regime “Temporary Framework” – linee di finanziamento assistite da contributi provinciali a valere sul nuovo protocollo. "E' doveroso fare il possibile per sostenere il nostro tessuto produttivo evitando che si possa interrompere la fase di ripartenza fondamentale per il Trentino".
Alle incertezze legate alla pandemia, si è aggiunta la forte salita dei prezzi delle materie prime e dei costi energetici. Praticamente tutti i settori si trovano alle prese con la gestione della crescita del costo dell’elettricità e del gas naturale, così come delle altre commodities (Qui articolo). Criticità per il turismo mentre i negozi avevano deciso di protestare con luci e vetrine spente. Una situazione che colpisce l'intera filiera produttiva, come raccontato a Il Dolomiti da Torrefazione Bontadi o il Pastificio Felicetti. Un aumento che rischia di rallentare la ripresa avviata in modo deciso dopo il lockdown.
"L'approccio multilivello della Provincia al contrasto del caro bollette parte con questo intervento, volto anche a sostenere le imprese trentine in un particolare momento di criticità dovuto al generale aumento dei prezzi e dei costi di produzione", spiega Spinelli, mentre l'assessore Roberto Failoni aggiunge: "I numeri straordinari degli interventi nel settore del credito fatti negli anni scorsi testimoniano il bisogno di liquidità da parte delle imprese trentine. Allo stesso tempo, vista l’attuale dinamica dei rincari che stanno affrontando i nostri operatori, c’era necessità di dare una risposta veloce al tessuto economico e produttivo. Questo è un altro importante impegno messo in campo dalla Giunta".
L’assessore ha posto l’attenzione, riguardo alla misura, sull’impegno della Provincia per l’abbattimento dei tassi di interesse. "Come disposto nella delibera, in ragione del rialzo dei tassi di mercato il contributo provinciale massimo è stato conseguentemente incrementato per mantenere invariata rispetto ai precedenti Protocolli la quota di abbattimento totale o parziale degli interessi sulle linee di credito attivate dagli operatori economici".
Il nuovo protocollo vuole dare continuità e potenziare l'intervento di sostegno al credito "a cui era stato destinato un budget di 4,5 milioni, in termini di contributi provinciali in conto interessi a copertura di linee di finanziamento, che garantirà copertura anche a questa quarta edizione. A valere sulle precedenti edizioni - continua Failoni - sono state erogate 4.260 domande di finanziamento per un importo complessivo di circa 468 milioni di euro di liquidità immessa nel sistema".
Gli operatori economici danneggiati dal prolungarsi dell’emergenza Covid potranno presentare domande di finanziamento a valere sul nuovo protocollo fino al prossimo 31 maggio, avvalendosi della piattaforma informatica che sarà resa disponibile dalla Provincia (Qui info); qui si troveranno tutte le informazioni riguardanti le caratteristiche delle linee di finanziamento assistite da contributi provinciali in conto interessi. La presentazione delle domande è subordinata all’adesione al protocollo da parte delle banche e degli enti di garanzia.












