Contenuto sponsorizzato

Manifestazione dei sindacati contro AmAmbiente, la replica della società: ''Tutele garantite e applichiamo i contratti nazionali sottoscritti dalle parti sociali''

Resta alta la tensione tra la municipalizzata, nata dalla fusione di Stet e Amnu, e i sindacati. La presidente di AmAmbiente, Manuela Seraglio Forti: "Le nostre proposte rifiutate senza possibilità di dialogo: un contratto unico ambiente sarebbe costato 70 mila euro in più all'azienda ma sarebbe stato più equo. Applichiamo il codice civile". Roberto Oss Emer: "Fiducia di Cda e Conferenza dei sindaci nella governance" 

Di Luca Andreazza - 17 giugno 2022 - 18:15

PERGINE VALSUGANA. "C'è un po' di amarezza e di delusione ma siamo sereni e andiamo avanti sulla base di quanto dispone il codice civile". Queste le parole di Manuela Seraglio Forti, presidente di AmAmbiente, nel commentare la contestazione davanti alla sede della società e davanti al municipio di Pergine. "Attualmente nulla cambia per i dipendenti già in azienda, mentre l'intenzione è quella di applicare per le neo assunzioni la tipologia di accordo prevista dalle leggi". 

 

Una tensione tra la municipalizzata e i sindacati che resta alta, una vertenza sfociata nella manifestazione proclamata da Filctem-Cgil, Flaei-Cisl e Uiltec-Uil che parlano del rischio di percepire uno stipendio netto inferiore ai mille euro e di un clima pesante in via Venezia a Pergine.

 

La realtà nata a inizio anno dalla fusione tra Amnu e Stet aveva proposto ai rappresentanti sindacali l'applicazione di un unico contratto collettivo nazionale di lavoro, il Ccnl dei servizi ambientali – Utilitalia, "fatti salvi naturalmente i diritti acquisiti, come previsto dalla legge. Questo - spiega Seraglio Forti - avrebbe comportato una maggior spesa annua di circa 70 mila euro per l’azienda, in quanto molti dipendenti avrebbero goduto di una migliore retribuzione e questa possibilità avrebbe permesso di ottimizzare, in modo equo, i ruoli, le mansioni e le retribuzioni di tutti i collaboratori".

 

La società ha appena chiuso un bilancio 2021 con un utile straordinario che supera i 6 milioni e la distribuzione di dividenti 0,054 euro per azione, praticamente il doppio rispetto agli anni scorsi (Qui articolo). Un'azienda che oggi conta 19 Comuni soci, circa 120 dipendenti, di cui 70 operano nel settore servizi ambientali, 40 in quello acqua-gas e 10 nel comparto elettrico, un segmento di mercato sostanzialmente ceduto nel 2018 da Stet a Set.

 

"Il contratto unico ambiente per le nuove assunzioni ci sarebbe sembrato più equo ma c'è stato un rifiuto categorico e ideologico. A fronte di una contrarietà totale delle parti sociali - aggiunge la presidente di AmAmbiente - abbiamo cercato una conciliazione in sede di commissariato di governo ma non c'è stato alcun modo di dialogare".

 

Da qui la decisione di AmAmbiente di applicare i contratti ambiente, gas/acqua e elettrico a secondo della mansione (Qui articolo). "Non è stato tolto nulla ai dipendenti già in azienda e anche i neo assunti sono assolutamente tutelati - evidenzia Seraglio Forti - l'ultimo addetto ancora in formazione è stato preso a 1.430 euro netti al mese per 14 mensilità. Al momento della fusione  tra Stet e Amnu il mandato dei soci era ben preciso e cioè nessuna ripercussione economica per i dipendenti: così è stato".

 

La contestazione si è spostata anche davanti alla sede del Comune di Pergine. "La richiesta di applicare per tutti il contratto elettrico non è possibile mentre è stata rifiutata dai sindacati la possibilità di ricorrere a quello ambiente. E quindi verranno utilizzati i tre accordi nazionali, sottoscritti dalle parti sociali, fatto salvo naturalmente i trattamenti acquisiti. Gli stipendi non sono calati e non corrono questi rischi nemmeno i nuovi assunti. A ogni modo il Consiglio d'amministrazione di AmAmbiente e la conferenza dei sindaci hanno fiducia nella governance della società", il commento del sindaco Roberto Oss Emer

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 30 giugno 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
01 luglio - 21:37
Il centrosinistra si è riunito per delineare le azioni in vista delle elezioni provinciali del 2023. Lucia Maestri (Pd): "Avviato un progetto per [...]
Cronaca
01 luglio - 20:29
Dal 2015 a marzo 2022 il Rifugio Bindesi è stato gestito da Fabio Bortolotti, Ilaria Valenti e Federico Weber. Al loro posto ora [...]
Cronaca
01 luglio - 18:28
L'allarme è scattato nel pomeriggio di oggi poco prima delle 16. Il giovane, dicono i vigili del fuoco di Riva del Garda intervenuti sul posto, si [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato