Promuovere l'educazione finanziaria: al via la convenzione tra Pensplan e le Fondazioni Caritro e Cassa di risparmio di Bolzano. Migazzi: "Coinvolte oltre 100 classi"
Firmata nella mattinata del 20 ottobre la convenzione che vede protagoniste tre importanti realtà del territorio, Pensplan Centrum, Fondazione Caritro e Fondazione Cassa di risparmio di Bolzano: l'obiettivo è avviare iniziative e progetti comuni legati alla promozione dell'educazione finanziaria e della cultura previdenziale in Regione. Migazzi: “L'alfabetizzazione finanziaria è una questione anche di carattere sociale, soprattutto per i giovani”

BOLZANO. “La sfida è far capire ai giovani che l'educazione finanziaria e la cultura previdenziale sono temi che vanno affrontati fin da subito per avere un'efficacia maggiore: oggi siamo riusciti a mettere in rete realtà molto importanti del territorio, mettendo a fattor comune dunque anche le risorse”. Sono queste le parole dell'amministratore delegato di Pensplan Centrum Matteo Migazzi in occasione della firma della convenzione tra la società di servizi, la Fondazione Caritro e la Fondazione Cassa di risparmio di Bolzano per promuovere a più livelli sul territorio regionale l'educazione finanziaria. Una convenzione importante, che per la prima volta, è stato detto nel corso della conferenza di presentazione tenutasi il 20 ottobre a Bolzano, vede una stretta collaborazione tra le tre importanti realtà del territorio regionale.
“La firma dell'accordo – ha spiegato Migazzi – è un momento importante per Pensplan. La promozione dell'alfabetizzazione finanziaria nella Regione rientra nei nostri compiti istituzionali e a riguardo riteniamo fondamentale impegnarci a costruire sinergie e progettualità comuni con gli altri attori istituzionali del territorio.”. Proprio nel mese di ottobre (il mese dell'educazione finanziaria) ha preso il via nelle scuole del Trentino Alto Adige un'iniziativa di Pensplan per parlare di gestione finanziaria ai più giovani, progetto che ora vedrà la partecipazione anche di Fondazione Caritro e Fondazione Cassa di risparmio di Bolzano. “Sono 102 in tutto – continua Migazzi – le classi coinvolte, in ognuna delle quali si svolgeranno due interventi di 3 ore ciascuno con delle modalità interattive”.
La collaborazione si attuerà, tra l'altro, anche attraverso l'organizzazione congiunta di eventi, conferenze, progetti, cicli di discussione e seminari sul tema. “L'alfabetizzazione finanziaria – ha sottolineato Migazzi – è una questione anche di carattere sociale, soprattutto per i giovani. Basti pensare che in Italia (Paese agli ultimi posti tra gli Ocse in termini di educazione finanziaria), le differenze in questo ambito cominciano ad emergere già dai 15 anni di età in base per esempio al genere o all'estrazione sociale. È un tema fondamentale e da affrontare con urgenza perché in questa fase la 'domanda' è sicuramente molto maggiore dell'offerta”. Ma di cosa si parla quando ci si riferisce all'educazione finanziaria? “Non vuol dire certo imparare a fare trading – ha detto Migazzi – o diventare esperti di borsa: si tratta semplicemente di essere consapevoli dell'importanza di pianificare le proprie risorse per il futuro, un tema che i giovani spesso vedono molto lontano ma che in realtà li riguarda da vicino. L'obiettivo della nostra iniziativa è di aiutare le giovani generazioni a orientarsi in un mondo sempre più complesso per gestire correttamente le proprie risorse economiche e progettare in modo responsabile il proprio futuro in ambito finanziario, assicurativo e previdenziale”.
In una seconda fase, il progetto di educazione finanziaria si rivolgerà anche al mondo delle libere professioni (commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro e avvocati) che, nell'ambito delle loro attività operative a favore di aziende e privati, possono contribuire in modo determinante a promuovere l'educazione finanziaria e la previdenza complementare fra la popolazione. Grazie al sostegno finanziario della Fondazione Cassa di risparmio di Bolzano e della Fondazione Caritro, all'interno del progetto lanciato da Pensplan nelle scuole della Regione sono previsti poi anche concorsi di idee e l'assegnazione di premi e riconoscimenti per i partecipanti alle attività didattiche previste dallo stesso progetto. Inoltre, le due Fondazioni e Pensplan svilupperanno iniziative congiunte per informare il pubblico sui progressi e i risultati del progetto. Al di là dell'iniziativa specifica però, ha precisato Migazzi: “La convenzione va anche oltre e presuppone una collaborazione strategica con progettualità da sviluppare in futuro, mettendo a fattor comune le risorse”. Per il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Bolzano Konrad Bergmeister, in un periodo di incertezza e paura: “E' importante che le due fondazioni di Bolzano e di Trento, insieme a Pensplan, indichino una prospettiva per la gestione della propria vita dal punto di vista finanziario, in particolare ai giovani”.
Con questi progetti e iniziative, ha precisato Bergmeister: “Vogliamo promuovere l'educazione finanziaria nelle scuole e favorire il ri-orientamento dei valori e una cultura della consapevolezza”. In particolare, il presidente della Fondazione altoatesina ha parlato dell'importanza di una gestione finanziaria legata non solo al valore economico, ma anche sociale e ambientale, citando il regolamento europeo sui progetti sostenibili. “Siamo contenti di essere qua – ha aggiunto la direttrice generale di Fondazione Caritro Anita Penati – questo è un primo traguardo di un percorso importante, con importanti sinergie per il futuro, per mettere ragazzi e docenti al centro. Proprio i docenti hanno espresso più volte la necessità di avere strumenti per affrontare la questione dell'alfabetizzazione finanziaria e per questo, all'interno della convenzione, Caritro e Iprase metteranno a punto un percorso di accompagnamento e formazione per gli insegnanti”. L'iniziativa, chiamata Finup, è costituito da tre diverse fasi: incontri online di avvicinamento, progettazione e sportello ed evento conclusivo.
Il presidente Carlo Schönsberg ha poi sottolineato come la Fondazione Caritro sia “orgogliosa di essere co-protagonista in una collaborazione strategica, che mira a costruire e rafforzare una cultura economica e finanziaria all'interno della Regione. Oggi assistiamo sempre più a crescenti episodi di vulnerabilità sociale e disuguaglianza. Parte proprio da qui il nostro impegno verso il territorio attraverso progetti, percorsi ed eventi, che metteranno le persone al centro di ogni iniziativa”.












