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| 11 feb 2023 | 19:18

Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo: taglio del nastro della rinnovata filiale di Verla di Giovo

I lavori di ristrutturazione hanno interessato gli sportelli bancari, adattandoli alle esigenze del rispetto della privacy e della riservatezza, l’area self, più spaziosa e sicura e alcuni uffici di consulenza

Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo: taglio del nastro della rinnovata filiale di Verla di Giovo
di Redazione

GIOVO. L’atto di costituzione è datato 16 dicembre 1896, quando 35 “gentiluomini” si unirono per fondare la realtà cooperativa. Qualche giorno fa, 127 anni dopo, la Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo ha inaugurato la rinnovata filiale di Verla di Giovo.

 

I lavori di ristrutturazione hanno interessato gli sportelli bancari, adattandoli alle esigenze del rispetto della privacy e della riservatezza, l’area self, più spaziosa e sicura e alcuni uffici di consulenza. In generale sono stati realizzati spazi accoglienti e funzionali.

 

Concluso l’evento inaugurale, il Teatro dell’Oratorio di Verla ha ospitato un incontro di zona. Qui, i vertici della Cassa Rurale, hanno incontrato la comunità e hanno premiato i soci per la loro fedeltà. Questo è soltanto il primo appuntamento sul territorio, a cui seguiranno, nelle prossime settimane, analoghi incontri in Piana Rotaliana e in Val di Non.

 

L’obiettivo della Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo è quello di valorizzare tutte le sue 34 filiali, anche quelle più periferiche, mantenendo un contatto diretto con il tessuto economico e sociali di ogni Comunità. Questa prerogativa, fortemente voluta dal presidente Silvio Mucchi, dal vicepresidente Mauro Mendini, dall’intero Consiglio di Amministrazione e dal direttore generale Massimo Pinamonti, permette la vicinanza con ogni realtà locale, dalle famiglie, alle imprese, dalle altre cooperative, agli enti e alle associazioni, creando un circolo virtuoso che alimenta reciprocità e mutualità, elementi essenziali dell’economia cooperativa.

 

All’evento inaugurale ha partecipato Claudio Valorz, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del credito. “Queste iniziative – ha osservato - sono assolutamente nel segno della tradizione cooperativa del Trentino. Sono degli esempi positivi per quanto riguarda l’attenzione che il mondo del credito cooperativo vuole dare ai propri territori”.

 

Presenti, inoltre, il sindaco del Comune di Giovo, Vittorio Stonfer e il presidente della Comunità della Valle di Cembra, Simone Santauri, e l’assessore regionale Lorenzo Ossanna.

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