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| 10 apr 2023 | 13:41

Comunità energetiche, la proposta del Team K: "Copiare il modello austriaco per rendere davvero vantaggiose"

Il Team K propone di 'importare' il modello austriaco delle Cer in Alto Adige: "In Austria la bolletta è alleggerita perché diminuiscono i kilowatt conteggiati e non a causa di interventi sulle altre componenti tariffarie o grazie a incentivi e sussidi: un metodo più efficiente e vantaggioso per la comunità"

BOLZANO. Di comunità energetiche se ne parla ormai da tempo. Se, tuttavia, "in Italia c'è ancora tanta scoraggiante incertezza a riguardo - rivela il consigliere Paul Köllensperger - l’Austria ha normato la comunità energetiche (Cer) in modo molto sensato e lungimirante". A partire da questo esempio virtuoso, il Team K ha così elaborato una proposta dedicata all'Alto Adige. 

 

"Le comunità energetiche sono un’opportunità che sarebbe criminale non cogliere - esordisce Köllensperger - per le positive ricadute economiche sulle tasche delle famiglie e nell’ottica di accelerare la transizione ecologica, che è drammaticamente sempre più urgente. Il modello austriaco di Cer va considerato seriamente anche per l’Alto Adige, per questo nella prossima sessione di lavori del Consiglio provinciale porteremo in aula una mozione sul tema", anticipa.

 

In generale, le comunità energetiche "vedono da un lato gli aderenti, che acquistano l’energia da fornitori esterni con contratti commerciali, mentre dall’altro immettono tutta l’energia prodotta dall’impianto realizzato in comune nella rete elettrica, ricavandone un corrispettivo fissato dalle regole di mercato o di ritiro dedicato - viene spiegato dal consigliere nella proposta -. Alla comunità è inoltre riconosciuto un incentivo di durata ventennale per l’energia scambiata al suo interno e rilevata automaticamente a intervalli di 15 minuti dai contatori elettronici". 

 

In seguito alla spiegazione, il portavoce del Team K passa a un esempio virtuoso: "In Austria le cose sono molto più semplici. Come in Italia, il gestore della rete rileva consumi e produzione, ma l’energia immessa in rete con l’autoproduzione viene invece automaticamente compensata con quella consumata nello stesso intervallo di tempo dai partecipanti alla Cer". 

 

"Lo scorporo in bolletta, che in Italia non è previsto, è lo strumento principale delle Cer in Austria. Non solo è il metodo più efficiente, ma è anche quello maggiormente vantaggioso per la comunità. La bolletta è alleggerita perché diminuiscono i kilowatt conteggiati e non a causa di interventi sulle altre componenti tariffarie o grazie a incentivi e sussidi". In Austria, per l'appunto, non sono previsti incentivi per le comunità energetiche, giacché non necessari. 

 

"Il senso della nostra mozione è proprio questo - conclude Köllensperger -. Cercare una strada percorribile da un punto di vista legale per importare il modello austriaco anche in Alto Adige, partendo da una ricognizione giuridica effettuata sulla fonte europea e le legislazioni nazionale e austriaca, per arrivare infine a una legge provinciale che vada a disciplinare la materia". 

 

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