Dalla crisi climatica ai populismi, svelato il titolo della prossima edizione del Festival dell'Economia per "rispondere a domande incalzanti sul futuro"
Dalla crisi climatica alla transizione energetica, dall'inverno demografico allo sviluppo economico, il Festival dell'Economia affronterà alcune grandi questioni. L'organizzazione per il terzo anno consecutivo del Gruppo Sole 24 Ore e di Trentino Marketing

TRENTO. E' "Quo vadis? I dilemmi del nostro tempo" il tema dell'edizione numero 19 del Festival dell'Economia. La kermesse ritorna dal 23 al 26 maggio del prossimo anno. La guida per il terzo anno consecutivo è targata Gruppo Sole 24 Ore e Trentino Marketing (per conto della Provincia in collaborazione con il Comune e l'Università di Trento).
"Un minuto dopo la scelta del titolo per la terza edizione, abbiamo avuto la conferma che si è trattato di una decisione giusta: l’attacco spietato di Hamas a Israele e la reazione sanguinosa", commenta Fabio Tamburini, direttore del Sole 24 Ore e presidente del Comitato scientifico del Festival dell'Economia. "Quanto accade nel mondo giustifica sempre più la domanda 'Quo vadis?'. E il relativo sottotitolo “I dilemmi del nostro tempo”. Ciò accade per le guerre, che sono tornate a essere strumento di soluzione dei conflitti, scaricando sui popoli centinaia di migliaia di vittime civili innocenti. Ma anche su tanti, altri fronti. Talmente numerosi da mettere in crisi il partito degli ottimisti e seminare, soprattutto tra le generazioni più giovani, inquietudini e incertezze sul futuro della terra e dell’umanità, che deve fare i conti con domande incalzanti, per l’appunto i dilemmi della nostra vita".
Come affrontare la sfida della crisi climatica? Lo sviluppo economico vincerà la partita contro la stretta necessaria a battere l’inflazione? Il debito pubblico elevato finirà per destabilizzare l’autorità degli Stati? La transizione energetica è realizzabile nei tempi stretti dettati dall’Occidente? L’inverno demografico finirà per travolgere i sistemi di welfare? Populismi e democrazie sono conciliabili? Sono alcune delle grandi questioni che il Festival dell’Economia vuole affrontare con alcune tra le menti più brillanti del mondo economico, accademico e politico a livello nazionale e internazionale.
Con il nuovo tema il Festival dell’Economia di Trento prosegue nel suo impegno rivolto all'analisi delle sfide dettate da uno scenario mondiale caratterizzato da elevata complessità e incertezza proponendo soluzioni e chiavi di lettura. Nel 2022, infatti, il tema “Dopo la pandemia, tra ordine e disordine” mirava ad approfondire i profondi effetti sociali, economici e politici di Covid, mentre l’edizione 2023 intitolata “Il futuro del futuro. Le sfide di un mondo nuovo” si è impegnata a delineare l’impatto che le grandi trasformazioni tecnologiche e socio-economiche avranno sull’umanità.
La 18esima edizione del Festival dell’Economia di Trento, spiegano gli organizzatori, è stata l’edizione del record dei record: oltre 650 relatori in 270 eventi tra Festival, “Fuori Festival” (novità 2022), “Economie dei Territori”, “Incontri con l’autore” e le dirette-evento di Radio 24, con 40.000 presenze in città e sold out in molte location affollate dalla comunità economica, accademica e scientifica, e dal pubblico delle famiglie, giovani e studenti.











