Distribuzione del gas naturale, la Provincia dà semaforo verde alla maxi-gara da 400 milioni: "Prevista l’estensione del servizio nelle aree del Trentino oggi non raggiunte"
La maxi-gara da 400 milioni rappresenta il punto d’arrivo di un lavoro durato alcuni anni. Il bando è però anche una partenza per nuovi scenari sull'utilizzo del gas naturale. L'assessore Gottardi: "La Provincia affronta situazioni nuove e complesse attraverso un'efficiente organizzazione e un'elevata professionalità"

TRENTO. Una maxi gara da 400 milioni, tra le procedure più rilevanti in termini di importo per quanto riguarda quelle a evidenza pubblica curate dalla Provincia. E' il bando per l’affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale nell’ambito unico provinciale di Trento, pubblicato dall’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti.
L’importanza va però oltre il dato finanziario, spiega piazza Dante, la gara infatti rappresenta il punto d’arrivo di un lavoro durato alcuni anni, effettuato dalle strutture competenti, l’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia, che ha riguardato la ricognizione dell’attuale servizio di distribuzione del gas metano, servizio pubblico di competenza comunale, la valutazione d’intesa con i Comuni interessati e con il Consiglio della autonomie locali, delle aree del Trentino a oggi non servite e per le quali i municipi intendono istituire il servizio.
In quest’ultimo caso si parla del Trentino Occidentale e in particolare delle valle di Sole, della terza sponda della Val di Non, della Val Rendena e delle Valli Giudicarie esteriori. Il bando costituisce un’opportunità riservata alle comunità e ai cittadini che ancora non sono allacciati di ottenere la connessione alla rete.
“Ringrazio le strutture provinciali per il grande lavoro svolto e per il non facile impegno sotto il profilo tecnico e amministrativo, messo a sistema tra i Comuni e la Provincia", commenta l'assessore Mattia Gottardi. "La pubblicazione di questo bando, per l’importo e la rilevanza dei servizi concessi, dimostra come l’Amministrazione provinciale sappia affrontare situazioni nuove e complesse attraverso un’efficiente organizzazione e un’elevata professionalità”.
Il bando è anche il punto di partenza per nuovi scenari nell’utilizzo del gas naturale, di fatto il metano, "da cui a oggi non si può prescindere, ma che potrà essere miscelato con il biometano e l’idrogeno secondo le linee tracciate dal Piano energetico ambientale provinciale 2021-2030".
Sul tema delle novità apportate dal bando con riguardo alla possibile estensione del servizio, nelle aree prima menzionate (in particolare delle Valli di Sole, della terza sponda della Val di Non, della Val Rendena e delle Valli Giudicarie esteriori), attraverso la gara appena pubblicata, "la Provincia per conto dei Comuni sceglierà un unico gestore del servizio che subentrerà agli attuali sei: Novareti, Giudicarie gas, 2iReti gas, Alto Garda Servizi, Italgas, Romeo gas. Il nuovo gestore avrà quindi la facoltà di fornire il servizio anche nelle aree non ancora metanizzate".
Per quanto concerne i volumi finanziari interessati, si parla complessivamente, per il periodo di 12 anni, di circa 400 milioni di euro, corrispondenti a poco più di 33 milioni all’anno. Si tratta degli importi che sulla base dell’attuale regolazione a livello nazionale l’Autorità di regolazione dell’energia (Arera) riconoscerà, al nuovo concessionario quale remunerazione del servizio prestato; "tali importi costituiranno una voce della bolletta del gas le cui tariffe sono approvate da Arera stessa su un bacino di utenza ampio, corrispondente alla macro area nord-est (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto-Adige) caratterizzata da uguali livelli tariffari".
AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE NEI TERRITORI DEI COMUNI DELL’AMBITO UNICO TERRITORIALE DI TRENTO, IN CONFORMITÀ AL DISPOSTO DEL COMMA 1 DELL’ART. 34 DELLA L.P. N. 20/2012
Luogo di esecuzione del servizio: Provincia di Trento
Durata della concessione: 12 anni dalla data di sottoscrizione del verbale di consegna del primo impianto di distribuzione del gas
Valore della concessione: 400.443.481,80 euro per l’intera durata della concessione calcolato in base al valore annuo del servizio pari a 33.370.290,15 euro moltiplicato per la durata di 12 anni della concessione.
Scadenza termine presentazione offerte: 19 luglio 2024
Prima seduta di gara: 22 luglio 2024
Rup: dott.sa Laura Boschini











