Forte crescita del Fondo Pensione Plurifonds di Itas Vita: +20% di patrimonio e +11% di iscritti. Quasi 50.000 gli aderenti in Trentino Alto Adige
Un patrimonio gestito di 1,4 miliardi di euro (+20% rispetto al 2022) e quasi 200 milioni di euro di contributi versati nel 2023: "Plurifonds è il nostro prodotto di punta perché enfatizza la vocazione mutualistica del Gruppo Itas che si propone di valorizzare il significato sociale dell’offerta, privilegiando quindi prodotti dedicati al welfare in tutti i suoi aspetti"

TRENTO. Rendimenti molto positivi in tutte le linee di investimento di Itas Vita, la società presieduta da Fabrizio Lorenz che rientra nell'orbita della Mutua. Sono 119 mila gli iscritti in tutta Italia (+11% rispetto al 2022) di cui 49 mila in Trentino Alto Adige. Un patrimonio gestito di 1,4 miliardi di euro (+20% rispetto al 2022) e quasi 200 milioni di euro di contributi versati nel 2023. Sono questi gli importanti numeri di crescita del Fondo Pensione Aperto Plurifonds, distribuito dalla rete agenziale della Compagnia e dalle banche del Gruppo Cassa Centrale.
Nato nel 1999, Plurifonds offre oggi la possibilità di scegliere tra cinque diverse linee di investimento, in relazione alle proprie esigenze e in base agli anni che separano l’aderente dalla pensione. Questi i rendimenti annui (al 31.12.23) delle rispettive linee: Activitas, comparto azionario con rischio medio alto, rendimento 11,73%; Securitas, comparto garantito per aderenti prossimi al pensionamento, rendimento 4,31%; Serenitas, comparto obbligazionario con rischio basso, rendimento 5,52%; Soliditas, comparto bilanciato con rischio medio, rendimento 9,62% e Aequitas, comparto bilanciato ed etico che investe in titoli con caratteristiche di responsabilità sociale ed ambientale, rendimento 6,59%.
"Oggi investire parte del proprio patrimonio in un fondo pensione solido e ben amministrato come Plurifonds è ormai fondamentale per potersi garantire una pensione adeguata", commenta Alessandro Molinari, amministratore delegato e direttore generale Itas Mutua. "A fronte delle prestazioni ormai ridotte del sistema pensionistico pubblico, il welfare integrativo può contribuire in maniera importante a mantenere un tenore di vita adeguato anche dopo la pensione. Questo vale in modo particolare per le nuove generazioni, che, entrando oggi nel mondo del lavoro, hanno l’assoluta necessità di attivare fin da subito una forma pensionistica integrativa che permetta loro di guardare al loro futuro in modo sereno".
Al Fondo possono aderire lavoratori autonomi, lavoratori dipendenti, anche attraverso l’impiego del Tfr, liberi professionisti e titolari di altri redditi. Ma anche casalinghe, familiari fiscalmente a carico e aderenti già iscritti ad altri fondi che intendono cambiarlo. E' possibile infine dedurre dal reddito soggetto ad Irpef i contributi versati fino a un massimo di 5.164,57 euro l’anno e ogni aderente gode di una tassazione agevolata dei rendimenti finanziari rispetto alla maggior parte degli altri strumenti finanziari.
“Plurifonds è il nostro prodotto di punta perché enfatizza la vocazione mutualistica del Gruppo Itas che si propone di valorizzare il significato sociale dell’offerta, privilegiando quindi prodotti dedicati al welfare in tutti i suoi aspetti. L’ottima performance del Fondo, inoltre, assieme al ridotto livello dei costi delle nostre gestioni (tutte al di sotto del livello medio di mercato dei fondi pensione aperti), contribuisce a garantire quella costanza di redditività che nel medio-lungo periodo abbatte la volatilità dei cicli economici dei mercati finanziari e consente un accumulo di contributi rivalutati adeguato al fabbisogno di pensione complementare”, conclude Massimo Guarino, direttore generale di Itas Vita.











