Montagna, è Selva di Val Gardena la località più cara per acquistare casa: oltre 12.500 euro al metro quadro. Crescita più alta in Italia per Pinzolo (+26%): ecco la classifica
Per la località altoatesina si parla di 12.520 euro al metro quadro: è questo il dato emerso nell'ultimo report sul mercato immobiliare delle località sciistiche di Century 21 Italia, branch italiana del colosso americano del real estate. “Il cambiamento climatico influenza il settore, si cerca la neve”

TRENTO. Selva di Val Gardena, Cortina d'Ampezzo e Corvara, in Val Badia: ecco le tre località montane nelle quali costa di più acquistare casa, con un prezzo al metro quadro pari rispettivamente a 12.520, 11.340 e 9.450 euro. Sono questi i dati che emergono dall'ultimo report sul mercato immobiliare delle località sciistiche di Century 21 Italia, branch italiana del colosso americano del real estate, nel quale si sottolinea anche come la località dove i prezzi sono cresciuti di più in assoluto nel corso del 2023 sia la trentina Pinzolo (con un +26% che ha portato il valore al metro quadro a sfiorare i 7mila euro), seguita dalla stessa Selva di Val Gardena (+25,6%).
“Il mercato immobiliare delle località sciistiche gode di ottima salute – scrivono gli esperti di Century 21 Italia – prezzi di vendita in crescita quasi ovunque con pochissime eccezioni per le località del centro Italia, una spiccata accelerazione delle mete alpine rispetto a quelle appenniniche e prezzi degli affitti che si vanno stabilizzando”. A spiccare quindi, come visto, sono proprie le località alpine, che possono vantare incrementi anche a due cifre sui prezzi di vendita del 2023 rispetto a quelli dell'anno precedente (e comunque in crescita rispetto al triennio 2017-2020). Più stabili i valori degli immobili nelle località situate lungo l'Appennino.
“Le compravendite di questo segmento di mercato – dice Marco Tilesi, ceo di Century 21 Italia – è come se assumessero due andamenti differenti: si comportano da case di lusso con forti accelerazioni e prezzi in crescita quando si guarda alle Alpi, tendono alla stabilizzazione e normalizzazione quando invece guardiamo all'Appennino”. Oltre alle località già citate, continua a crescere il valore degli immobili anche a Livigno, +15,4%, rispetto al 2022, arrivando a un valore al metro quadro di 8.090 euro: “Da notare che il paese della Valtellina – dicono da Century 21 – conosciuto anche come 'il piccolo Tibet d'Italia', arrivava già da una stagione estremamente positiva: nel 2022 i prezzi delle sue abitazioni erano cresciuti del 27,4%”.
Fra le mete i cui prezzi sono aumentati rispetto all'anno passato c'è anche Roccaraso, meta appenninica della provincia aquilana che vanta i più moderni impianti del centro Italia, i cui valori al metro quadro sono cresciuti di più rispetto all'anno scorso (+4,8%). “In calo – continua il report – solo Sestriere (-0,9%), la più accessibile per le compravendite nei territori alpini con un valore di 3.250 euro al metro quadro, e le mete abruzzesi di Ovindoli (-1,5%) e Rocca di Mezzo (-3,5%)”. Insomma, continua Tilesi: “C'è voglia di alta quota, si cerca casa in quei posti dove si spera di avere la neve più a lungo, si conferma quindi il trend che avevamo già registrato l'anno scorso: il cambiamento climatico influisce anche sul settore immobiliare, l'innalzamento delle temperature infatti influisce sul manto nevoso, e in particolare sulla disponibilità della neve, che dura sempre meno”.
Parlando di affitti, l'osservatorio di Century 21 Italia segnala invece un calo nei prezzi nelle località sciistiche più di tendenza: “Scende Canazei (-46,7%) rispetto al 2022, scende Selva (-15,1%) e scende anche il valore al metro quadro di Livigno (-19,2%)”. Diminuzioni che però, aggiunge Tilesi: “Devono essere lette in un'ottica di stabilizzazione, il mercato delle locazioni sembra, infatti, che in alcuni casi stia smaltendo la crescita sfrenata dell'anno precedente”. E infatti sia Livigno che Canazei, ma anche Pinzolo e Corvara, arrivavano da un 2021 eccezionale che aveva registrato percentuali di aumento ben superiori al 100% (a Pinzolo nel 2021 la crescita è stata del +116%).
In termini di valore assoluto, affittare immobili è più costoso a Selva (26 euro al metro quadro) seguono a pari merito Pinzolo e Livigno (poco più di 20 euro al metro quadro). Da segnalare ancora una volta per le zone appenniniche la performance di Roccaraso dove gli affitti crescono rispetto al passato del 13% (arrivando però da un 2021 in cui i prezzi erano in calo di oltre il 21% sul 2020) e soprattutto Abetone che ha messo a segno forti rialzi sia rispetto all'anno scorso che rispetto alla media del 2017-2020: “Sul versante appenninico vale il discorso delle vendite – conclude Tilesi – la crescita dei valori richiesti in locazione c'è ed è costante ma infinitamente più simile a quella vista sul mercato delle prime case”.











