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Trento
12 febbraio | 15:31

"Serve un piano di gestione degli orsi per tutelare la sicurezza e le attività economiche", Confesercenti: "Agire per evitare conflitto uomo-grandi carnivori"

L'associazione di categoria è stata ascoltata anche durante la Terza commissione per commentare la modifica delle legge sulla gestione dei grandi carnivori: "Bisogna agire con decisione per prevenire e gestire i casi di conflitto tra uomo e grandi carnivori, considerando anche l’opzione estrema dell’abbattimento degli esemplari più aggressivi"

TRENTO. Un piano di gestione della presenza degli orsi in Trentino per tutelare la sicurezza e le attività economiche. A intervenire sul tema dei grandi carnivori è Confesercenti, l'associazione di categoria vogliono evidenziare l'importanza di salvaguardare gli interessi della popolazione, del turismo e degli operatori. 

 

"Gli episodi verificatisi negli ultimi anni dimostrano che la presenza degli orsi ma anche dei lupi sulle Alpi trentine costituisce talvolta un pericolo per la sicurezza di chi vive e visita queste zone, oltre che una fonte di danni per le produzioni agricole e zootecniche", commenta Mauro Paissan, presidente di Confesercenti del Trentino. "Bisogna agire con decisione per prevenire e gestire i casi di conflitto tra uomo e grandi carnivori, considerando anche, dove e quando necessario, l’opzione estrema dell’abbattimento degli esemplari più aggressivi".

 

Il Coordinamento imprenditori è intervenuto nelle audizioni programmate nel corso della Terza commissione provinciale per approfondire le modifiche della legge sugli orsi. Per le attività economiche non si possono avere esitazioni sulla tutela dei cittadini e delle imprese.

 

"Siamo consci che questa non è una posizione condivisa da tutti e che può suscitare critiche da parte di chi difende gli orsi a prescindere - prosegue Paissan - ma riteniamo che sia doveroso dare la precedenza agli interessi collettivi, e soprattutto alla sicurezza, dei cittadini, che vivono e operano sul territorio, e del comparto turistico, che è una fonte fondamentale di reddito per il sistema economico della nostra provincia e dell’intera regione Trentino Alto Adige".

 

Confesercenti  auspica "soluzioni sostenibili per gestire al meglio la presenza dei grandi carnivori in Trentino, nel rispetto della biodiversità e dell’ecosistema, consapevoli certamente del loro valore, ma purché questo non avvenga a discapito della sicurezza, della qualità della vita dei trentini e dell’economia locale". E l'associazione di categoria esprime "piena solidarietà e sostegno alla scelta del presidente Maurizio Fugatti e all'assessore Roberto Failoni per gli inaccettabili atti di intimidazione e di minaccia per l’abbattimento di M90".

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