Novità nella gestione delle linee bilanciata e dinamica di Laborfonds e sale il numero dei gestori: "L'obiettivo è adattarsi ai cambiamenti dei mercati finanziari"
Le linee Bilanciata e Dinamica contano, a oggi, oltre tre miliardi di euro di patrimonio totali e oltre 144 mila aderenti. I vertici del fondo Laborfonds presentano alcune novità di gestione: "Offriamo ai nostri aderenti rendimenti ai migliori livelli di mercato"

BOLZANO. Sono in partenza i nuovi mandati di gestione per le linee Bilanciata e dinamica di Laborfonds, fondo partner di Pensplan Centrum, la società di welfare del Trentino Alto Adige. Si parte dal 1 luglio e questa sottoscrizione rappresenta l'atto finale di un iter articolato cominciato oltre un anno fa con l’aggiornamento della loro asset allocation strategica.
Per la linea Bilanciata le principali modifiche consistono nell’incremento (dal 30% al 35%) del peso della componente azionaria e nell’eliminazione degli investimenti in titoli di debito dei mercati emergenti. Anche la Linea Dinamica, considerata l’età media molto giovane degli iscritti, vedrà un aumento del peso della componente azionaria (dal 60% al 70%), realizzato con la costituzione di un portafoglio “satellite” di private equity.
A fronte della crescita delle masse gestite, viene anche aumentata la diversificazione tra i gestori, che diventano sei. "Il mandato obbligazionario globale semi-passivo è stato assegnato, per entrambe le linee, a Generali AM; i due mandati bilanciati obbligazionari attivi della linea Bilanciata sono stati affidati a BlackRock ed Eurizon; i mandati azionari globali attivi delle due linee sono stati affidati ad Allianz, Amundi e Schroder. I mandati azionari porranno maggiore attenzione alle caratteristiche di sostenibilità", commenta Stefano Pavesi, direttore generale del Fondo, mentre Alfred Ebner, vice presidente del Fondo, aggiunge: "La scelta dei gestori è avvenuta dopo un rigoroso processo di selezione che ha visto la partecipazione di molti grandi attori della finanza internazionale. Non è stato facile decidere vista l’elevata qualità media delle tante offerte ricevute. Abbiamo affiancato nomi nuovi ad altri confermati: tutti i gestori selezionati offrono le migliori garanzie in termini di professionalità e affidabilità. Non possiamo che fare a tutti i migliori auguri di buon lavoro”.
Al 31 maggio, le masse gestite da Laborfonds superano 4,3 miliardi di euro mentre il numero degli aderenti è cresciuto oltre quota 144mila. Anche i rendimenti da inizio 2025 di tutte le linee sono positivi (compresi tra +1,40% della Bilanciata e +2,52% della Dinamica).
"Siamo di fronte a un passaggio molto importante nella vita di Laborfonds: i nuovi mandati riguardano infatti il 75% delle risorse amministrate. L’obiettivo principale è quello di adeguare la nostra asset allocation al mutato scenario dei mercati finanziari, sempre in un’ottica di medio-lungo periodo, per continuare a offrire ai nostri aderenti rendimenti ai migliori livelli del mercato. Siamo inoltre riusciti ad abbassare i costi di gestione (già molto ridotti rispetto ai fondi aperti) di oltre il 10% e ad aumentare il profilo di sostenibilità delle linee. Rafforziamo inoltre l’attenzione agli investimenti in economia reale che ci vedono già protagonisti sul nostro territorio, mediante la costituzione di un portafoglio “satellite” di private equity nell’ambito della linea Dinamica. Siamo quindi soddisfatti del lavoro svolto fin qui ma ovviamente monitoreremo con grande attenzione le performance dei nuovi gestori", conclude Lorenzo Bertoli, presidente del Fondo.












