Pubblico impiego, firmato l'accordo per 14 mila dipendenti. Cgil, Cisl e Uil: "Risultato storico spinto dalla partecipazione all'assemblea confederale generale"
I sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno firmato l'accordo stralcio sul pubblico impiego: "Un risultato epocale che introduce importanti novità economiche e normative per circa 14.000 lavoratrici e lavoratori. Un obiettivo reso possibile dalla forte mobilitazione e dal grande interesse dimostrato dai dipendenti in tutte le fasi del confronto"

TRENTO. Un accordo stralcio per 14 mila dipendenti del pubblico impiego. "Un successo straordinario", commentano Andrea Bellini (Cgil Fp), Giuseppe Pallanch (Cisl Fp) e Andrea Bassetti (Uil Fpl). "Un risultato spinto dalla partecipazione di oltre 1.000 lavoratrici e lavoratori trentini all'assemblea confederale".
Dopo una lunga e intensa trattativa, le sigle sindacali della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil hanno siglato l'accordo per il rinnovo dei contratti collettivi del pubblico impiego provinciale per il personale delle Aree non dirigenziali e della Sanità. Un risultato definito "epocale", che introduce importanti novità economiche e normative per circa 14.000 lavoratrici e lavoratori, "un obiettivo reso possibile dalla forte mobilitazione e dal grande interesse dimostrato dai dipendenti in tutte le fasi del confronto".
La spinta decisiva verso la firma, evidenziano i sindacati, è arrivata dalla base. "Il percorso di confronto con i lavoratori è culminato in assemblee partecipatissime in tutti i settori", proseguono Bellini, Pallanch e Bassetti. "Straordinaria, in particolare, la risposta del personale delle Autonomie Locali di oggi alla sala della Federazione delle Cooperative, con oltre 1000 lavoratrici e lavoratori che hanno affollato la sala e seguito i lavori in collegamento, testimoniando con la loro presenza la volontà di arrivare a un rinnovo contrattuale che desse risposte concrete dopo anni di attesa".
Tra i punti salienti dell'intesa c'è un aumento economico significativo del 6% a partire dal 2025; l'introduzione di un nuovo ordinamento professionale che unifica le aree contrattuali, semplifica il sistema e, soprattutto, crea percorsi di carriera chiari e accessibili, valorizzando le competenze acquisite sul campo e miglioramenti su istituti importanti come le indennità di turno e un aumento dei versamenti al fondo di previdenza complementare Laborfonds e aggiornamento Sanifonds.
"Questo non è solo un accordo, ma la vittoria di migliaia di dipendenti che hanno partecipato, discusso e sostenuto l'azione sindacale. Abbiamo sentito forte e chiara la loro voce, specialmente nell'ultima, gremitissima assemblea delle Autonomie Locali. Il loro coinvolgimento è stato il nostro principale punto di forza al tavolo delle trattative. Siamo di fronte a un passo in avanti fondamentale. Abbiamo ottenuto risposte normative ed economiche che erano attese da tempo. Certo, la strada non finisce qui. Restano aperte questioni importanti, come l'estensione dell'indennità notturna per quelle figure che ancora oggi non la percepiscono, su cui non arretreremo. Ma oggi celebriamo un risultato raggiunto grazie all'unità e alla determinazione dei lavoratori. Il loro grande interesse e la loro partecipazione ci danno la forza per continuare a batterci per la valorizzazione di tutto il pubblico impiego trentino", concludono Bellini, Pallanch e Bassetti.











