Si rafforzano le alleanze tra la Cina e Expo Riva Schuh e Gardabags, Fierecongressi: " I produttori cinesi vedono nell’Europa un mercato su cui puntare"
Nel mese di aprile Fierecongressi è tornato in Cina, in particolare nei distretti di Jinjiang e Xiamen. "Lo scontro commerciale a colpi di dazi – dice Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi - ha senza dubbio messo in discussione anche i flussi di calzature e accessori che dalla Cina sono diretti verso gli Usa. I produttori cinesi ne sono consapevoli e vedono nell’Europa un mercato su cui puntare con rinnovata energia"

RIVA DEL GARDA. La produzione cinese, da tanti anni presente a Riva del Garda, chiede alla manifestazione di mantenere il suo ruolo di hub commerciale internazionale. L’incertezza generata dallo scontro tariffario rinnova l’importanza dell’Europa come mercato di sbocco per le produzioni asiatiche. La prossima edizione di Expo Riva Schuh e Gardabags, in programma al quartiere fieristico dal 14 al 17 giugno, si conferma un appuntamento strategico per il settore di calzature e accessori.
Prosegue il programma Expo Riva Schuh e Gardabags Around the World. Così Fierecongressi conferma la volontà di essere presente in tutti i contesti più importanti per la produzione di calzature, borse e accessori. L’intento è di approfondire la conoscenza dei mercati, tessere relazioni con le istituzioni, incontrare gli attori che tutti i giorni operano nel settore. L'obiettivo? Offrire sempre più e sempre migliori occasioni di business a chi prende parte alle edizioni della fiera.
Nel mese di aprile c'è stata l’occasione per tornare in Cina, in particolare nei distretti di Jinjiang e Xiamen. Una settimana fitta di incontri sia con le istituzioni locali, sia con aziende di rilevante importanza nel panorama produttivo internazionale. Non sono mancate visite a centri di ricerca e sviluppo così come a laboratori di test e certificazione. Da sottolineare la partecipazione da protagonisti alla Cerimonia di Apertura della 26esima edizione della China (Jinjiang) International Footwear Expo e della nona dell’International Sports Industry Expo.
Durante l’evento, infatti, le manifestazioni fieristiche cinesi ed Expo Riva Schuh e Gardabags hanno siglato una lettera d’intenti che le impegna per una stretta collaborazione al fine di facilitare un sempre più proficuo scambio commerciale tra i mercati occidentali e asiatici.
La produzione cinese è senza dubbio un fattore fondamentale nell’offerta della manifestazione rivana. La presenza a Riva del Garda di una nutritissima rappresentanza di diversi distretti produttivi cinesi assicura a visitatori e compratori di avere a disposizione alcuni dei migliori partner per le loro attività e di poter attingere a un’ampia offerta di tipologie di prodotti. La Cina stessa guarda con favore a Expo Riva Schuh e Gardabags e chiede alla manifestazione di rimanere un hub commerciale all’avanguardia così da permettere alla produzione cinese di raggiungere il mercato europeo.
"Lo scontro commerciale a colpi di dazi – dice Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi - ha senza dubbio messo in discussione anche i flussi di calzature e accessori che dalla Cina sono diretti verso gli Usa. I produttori cinesi ne sono consapevoli e vedono nell’Europa un mercato su cui puntare con rinnovata energia. Abbiamo visitato tantissime aziende e incontrato chi si occupa di realizzare le collezioni per brand di fama internazionale. Dalle nostre visite emerge un panorama produttivo cinese non solo in grado di tener fede alle produzioni di volume, ma anche capace di assecondare chi cerca articoli di più alto livello. Abbiamo visto con i nostri occhi manovie pronte ad assicurare qualità e innovazione dei modelli”.
La direttrice analizza un altro dato importante: "Il modello di business delle aziende cinesi non si limita più ai grandi ordini, ma è aperto anche a quantitativi inferiori. Quando evidenzia la capacità di portare innovazione nei prodotti, in particolare attraverso nuovi materiali che impattano sia sulla qualità degli articoli che sull’efficientamento dei processi produttivi”.












