"Solo in Trentino quattro zampe sono meglio di quattro ruote", il concorso (di cattivo gusto?) di Latte Trento con in palio una vacca. Si può e quale destino per l'animale?
"E se arrivi secondo non preoccuparti…puoi consolarti con una Fiat Grande Panda", l'iniziativa di Latte Trento che mette in palio una vacca e forse è tra i pochi concorsi in cui conviene non vincere?

TRENTO. "Solo in Trentino quattro zampe sono meglio di quattro ruote", questo il claim del concorso di Latte Trento. Un'iniziativa che ritorna dopo qualche anno di assenza. Si potrebbe festeggiare la vincita di una vacca? Si può? Evidentemente la risposta è affermativa anche se forse non sarà facile poi aggiudicarsela veramente. Una promozione che forse non è così di buongusto.
"Il premio più ambito torna a grande richiesta", spiega Latte Trento. "Vinci una mucca con il concorso. E se arrivi secondo non preoccuparti…puoi consolarti con una Fiat Grande Panda". Il terzo premio è composto da cinque mountainbike elettriche. In palio anche diversi buoni spesa.
Ritaglia i codice a barre dai prodotti a marchio Latte Trento e le prove di acquisto dalle confezioni di formaggio porzionato in pezzi da 500 grammi disponibili negli spacci, nei negozi tradizionali e nei supermercati che hanno aderito al concorso. Per partecipare bisogna spedire la cartolina completa d 10 prove di acquisto (Qui info). A ben guardare che la vacca valga più di un'auto o una bici elettrica non è proprio così, ma è chiaro che in questo caso si punta sugli aspetti più evocativi, legati al territorio e al core business della società trentina.
Sostanzialmente il primo premio, in realtà, è quello che economicamente vale meno degli altri e fissato a 3 mila euro. Si schizza a 19.100 euro per l'auto mentre il valore unitario per la mountain bike è di 3.200 euro (16 mila euro in totale).
Ecco poi una serie di buoni da spendere negli spacci "Latte Trento" da 1.000 a 100 euro (cinque in totale per un valore di 2.100 euro).
Innanzitutto le norme vietano la commercializzazione (o la messa in palio) di animali di affezione. I bovini seguono un regolamento, invece, leggermente diverso perché comunque ci sono tutele da rispettare sugli animali da reddito.
Ma non si vedrà una vacca nel giardino di casa oppure in cucina. Gestire una vacca, sulla quale non vengono fornite ulteriori indicazioni (quale? quale allevamento?) in questo caso non è concesso a tutti. Se il concorso dovesse essere vinto da un allevatore non ci sarebbero grandi problemi perché l'azienda è registrata e una manza di razza bruna alpina può tornare utile.
Se invece l'animale dovesse essere estratto e vinto da un cittadino? Può probabilmente acconsentire a destinare la vacca a una fattoria didattica oppure metterla all'asta e incamerare il corrispettivo monetario. Insomma, per una volta forse conviene arrivare secondi e evitare qualche problema. E se il premio non venisse assegnato, richiesto o ritirato? Scaduti i termini si prevede di devolvere tutto all'Associazione Trentino Solidale.
Fino adesso non siamo riusciti a metterci, purtroppo, in contatto con Latte Trento per chiedere qualche informazione in più mentre la Federazione provinciale allevatori si è chiamata fuori in quanto non coinvolti nell'iniziativa.












