Utile di bilancio per l'hotel Lido Palace dopo un 2023 difficile e un forte indebitamento: "La professionalità del personale e le scelte strategiche alla base del risultato"
Il Consiglio d'amministrazione dell'hotel Lido Palace ha esaminato il bilancio che chiude con un utile. I vertici della struttura, Albert Ballardini, Disma Pizzini e Emanuela Ceschini: "I risultati raggiunti nel 2024 confermano l’efficacia del lavoro, che ha generato benefici grazie all’apprezzamento di una clientela sempre più internazionale. Non va dimenticato che il ristorante e la spa della struttura sono frequentati anche da una clientela trentina affezionata"

RIVA DEL GARDA. Il bilancio dell'anno scorso si chiude con un utile per l'hotel Lido Palace. Questo emerge dall'analisi del Consiglio di amministrazione, presieduto da Albert Ballardini, affiancato dall’amministratore delegato Disma Pizzini e dalla consigliera Emanuela Ceschini, dell'esclusiva struttura a cinque stelle luxury a Riva del Garda.
Tra i fiori all'occhiello dell'offerta turistica, l'hotel è pronto a far partire la stagione estiva con prospettive incoraggianti. Si inizia il prossimo 4 aprile. Ma le prospettive sono incoraggianti.
Dopo un esercizio 2023 particolarmente complesso, chiuso con una perdita di quasi 315 mila euro, il bilancio 2024 registra un ritorno all’utile: +30 mila euro dopo aver registrato ammortamenti per 1,241 milioni.
L’Ebitda si attesta a 1,746 milioni di euro (in netto aumento rispetto agli 1,137 milioni del 2023), con ricavi a 7,396 milioni di euro, in crescita dell’8% sull’anno precedente.
Il documento contabile sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei soci, che sarà chiamata anche a deliberare in merito al rinnovo del Consiglio di amministrazione.
"Il bilancio 2024 evidenzia un risultato positivo – commenta Albert Ballardini, presidente del Consiglio di amministrazione – frutto della professionalità del personale, delle scelte strategiche operate dal precedente CdA e del valore intrinseco della struttura, elementi determinanti nel rafforzare la fiducia e l’apprezzamento della clientela".
Il socio di maggioranza della struttura è la parte pubblica, Comune di Riva del Garda e Trentino Sviluppo, e si è trovato a dover gestire la ricostituzione dell'intero Consiglio di amministrazione dopo che era emersa l'inchiesta "Romeo" con l'ex ad Paolo Signoretti indagato. Successivamente sono arrivate anche le dimissioni di Giorgio Fassino, espressione dell'amministrazione comunale, che non avrebbe potuto comunque svolgere il ruolo di Ad. Il nuovo è entrato in carico a gennaio.
"Abbiamo assunto la guida della società con l’obiettivo prioritario di garantire stabilità gestionale", aggiungono Ballardini, Pizzini e Ceschini. "I risultati raggiunti nel 2024 confermano l’efficacia del lavoro, che ha generato benefici grazie all’apprezzamento di una clientela sempre più internazionale. Non va dimenticato che il ristorante e la spa della struttura sono frequentati anche da una clientela trentina affezionata".
L’Hotel Lido Palace impiega circa 70 dipendenti "a cui va un sentito ringraziamento. Un risultato significativo, che assume un valore simbolico ancora maggiore nell’anno in cui la storica struttura celebra i suoi 125 anni di attività: un traguardo importante, che testimonia il radicamento sul territorio e la capacità di rinnovarsi nel tempo", concludono Ballardini, Pizzini e Ceschini.











