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Trento
28 luglio | 18:23

"I problemi si risolvono e non si portano avanti all'infinito", i sindacati bacchettano Tonina sulle criticità nelle Case di riposo: "Non è più tempo di rinvii"

La Fp Cgil, la Cisl Fp e Uil Fpl: "Chi lavora ogni giorno nei servizi alla persona merita rispetto, attenzione e scelte concrete, non ulteriori attese fino alla fine della legislatura. Ribadiamo la piena disponibilità al confronto, con senso di responsabilità e nell'interesse esclusivo delle lavoratrici e dei lavoratori, ma ricordiamo che il dialogo istituzionale deve produrre risultati e non essere utilizzato per tergiversare. La credibilità delle istituzioni si misura sulla capacità di mantenere gli impegni presi"

di Redazione

TRENTO. Le Funzioni pubbliche dei sindacati Cgil, Cisl e Uil chiedono alla Provincia il rispetto degli accordi e di portare avanti il percorso politico definito nei mesi scorsi. 

 

I sindacati bacchettano l'assessore Mario Tonina. "I problemi che vengono portati ai tavoli di negoziazione si risolvono, non si portano avanti all'infinito", incalzano Andrea Bellini (Fp Cgil), Giuseppe Pallanch (Cisl Fp) e Andrea Bassetti (Uil Fpl). "E' arrivato momento degli atti concreti".

 

Le organizzazioni sindacali che hanno sottoscritto con Apran, Provincia di Trento, Upipa e Consorzio dei Comuni chiedono il rispetto del percorso politico e contrattuale che impegna tutte le parti a costruire risposte concrete per il rinnovo del contratto e per il futuro dei lavoratori e delle lavoratrici.

 

"Da mesi evidenziamo le criticità del sistema delle Apsp: carenza di personale, difficoltà nella tenuta dei servizi, mancata valorizzazione professionale di chi opera nell'assistenza, necessità di un intervento strutturale sul comparto", evidenziano Bellini, Pallanch e Bassetti. "Sono problemi noti, discussi al tavolo, per i quali sono stati assunti impegni precisi. Oggi chiediamo che quegli impegni si traducano in decisioni".

 

I sindacati chiedono all'assessore Tonina: il rispetto dei tempi e dei contenuti concordati nel percorso contrattuale sottoscritto il 12 gennaio; risposte immediate sulle criticità di organico e di tenuta dei servizi nelle Apsp, più volte segnalate; un intervento strutturale sulla valorizzazione professionale di chi lavora nell'assistenza; la convocazione dei tavoli necessari a dare seguito concreto, e non solo formale, agli accordi già sottoscritti; la partenza dell’osservatorio sulle Rsa pubbliche e private, come già promesso da mesi e mai concretizzato.

 

"Non è più tempo di rinvii. Chi lavora ogni giorno nei servizi alla persona merita rispetto, attenzione e scelte concrete, non ulteriori attese fino alla fine della legislatura. Ribadiamo la piena disponibilità al confronto, con senso di responsabilità e nell'interesse esclusivo delle lavoratrici e dei lavoratori, ma ricordiamo che il dialogo istituzionale deve produrre risultati e non essere utilizzato per tergiversare. La credibilità delle istituzioni si misura sulla capacità di mantenere gli impegni presi. Ora tocca a Tonina", concludono Bellini, Pallanch e Bassetti.

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