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Premio Itas e Trento Film Festival: un abbraccio lungo cinquant’anni, nel segno delle culture di montagna

Anche quest'anno il Trento Film festival celebra l'ambiente montano, tra le difficoltà legate alla pandemia e la tempestiva riapertura delle sale. Numerosi incontri e convegni integrano il programma cinematografico: tra questi, grande spazio al Premio ITAS del Libro di Montagna, quest'anno giunto al suo cinquantesimo anno di vita

Foto di Michele Purin
Di Eleonora Forti - 02 maggio 2021 - 15:34

TRENTO. Nel corso di un’intervista rilasciata nei primi giorni di questa 69ª edizione del Trento Film Festival, il coordinatore del Premio Itas del Libro di Montagna, Lorenzo Carpanè, ha raccontato come negli anni il Premio si sia sempre rinnovato, riuscendo a stare al passo con l'evoluzione dell'editoria e dei gusti dei lettori, allargando la rosa di argomenti ed esperienze narrate nei libri che vengono premiati: non solo scalate ed escursioni, ma apertura a tante storie diverse.

 

Di questa diversità è stato dato un assaggio ieri con la presentazione di Autobiografia della neve di Daniele Zovi (Utet Editore), finalista del Premio Itas di quest’anno, durante la quale l'autore ha raccontato la sua particolarissima esperienza con la neve, che riunisce il fascino magico che questo elemento esercitava su lui da bambino alla sua competenza professionale da adulto, in qualità di membro del Corpo forestale dello Stato.

 

Durante l'incontro, Zovi ha discusso di cambiamento climatico, sottolineando la maggior vulnerabilità della montagna di fronte a questo fenomeno, e denunciando la scomparsa di oltre un terzo del ghiacciaio della Marmolada negli ultimi cento anni. L'autore ha quindi colto l'occasione per rilanciare la consapevolezza sul rapporto tra l'uomo, l'ambiente che lo circonda e anche gli animali selvatici, compreso il lupo, e ha affermato: “Questa è un'occasione che non dobbiamo perdere per creare un nuovo patto di alleanza con l'ambiente nel quale viviamo”.

 

E da non perdere sono anche i numerosi appuntamenti con le presentazioni degli altri finalisti del Premio ITAS, disponibili in live streaming sul sito, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Trento Film Festival.

 

Il 3 maggio alle 18.00 sarà protagonista Winter 8000 di Bernardette McDonald (Mulatero Editore), mentre il 6 maggio alle 18.00 verrà invece presentato Ussita. Deviazioni inedite raccontate dagli abitanti, (Ediciclo, guide Nonturismo).

 

Di grande interesse anche il convegno Scrivere, pubblicare, diffondere la montagna. per i 50 anni del premio itas del libro di montagna che comincerà il 4 maggio alle 9.00, durante il quale interverranno, tra gli altri, anche lo scrittore Enrico Brizzi (Presidente della Giuria del Premio ITAS), Paolo Cognetti (scrittore, giurato del Premio ITAS) e l'alpinista e scrittrice Anna Torretta.

 

I vincitori del Premio ITAS verranno annunciati assieme ai Premi ufficiali del Trento Film Festival durante il Gala di Premiazione, sabato 8 maggio alle 20.30. Domenica 9 maggio, ultimo giorno di Festival, alle 11.00 i vincitori si confronteranno nella tavola rotonda Raccontare, descrivere, studiare la montagna, insieme a Enrico Brizzi e a Lorenzo Carpanè.

 

 

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