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“Sono la coppia alpha e i loro cuccioli, ho potuto osservarli per diversi minuti”, l’emozionante incontro che conferma la presenza di un nuovo branco di lupi sul Latemar

Paolo Scarian ha confermato la presenza di un branco di lupi nella zona del Latemar, una famiglia composta da diversi esemplari che è stata fotografata al gran completo. Voi riuscite a contarli tutti?

Di Tiziano Grottolo - 24 settembre 2021 - 18:32

PREDAZZO. Nei giorni scorsi Paolo Scarian, fondatore del gruppo Facebook “Fiemme e Fassa il ritorno del lupo”, è stato fra i primi a documentare la presenza di un nuovo branco di lupi nella zona del Latemar, a cavallo fra la Val di Fiemme e la Val di Fassa. Nelle fotografie scattate in quell’occasione si vedevano ben 5 esemplari ma, come sottolineava lo stesso appassionato, l’impressione era che i lupi potessero essere di più.

 

 

Un’ipotesi confermata questa mattina durante una nuova perlustrazione di Scarian, tornato nelle stesse zone in cerca di nuove informazioni. “Mi trovavo ad alcune centinaia di metri di stanza quando ho avvistato l’intero branco, questa volta però oltre alla coppia alpha c’erano anche 5 cuccioli”. L’appassionato ha avuto la fortuna di poterli osservare per circa 8 minuti, dopodiché il branco è sparito fra i cespugli.

 

“È molto raro poter osservare dal vivo, senza una fototrappola, un branco che si sposta in pieno giorno nel suo territorio. Dallo stato di salute dei lupi – prosegue Scarian – si comprende che il branco gode di ottima salute, dalle varie foto ho potuto notare che sia il maschio che la femmina viaggiavano a stomaco pieno, segno che all’intera cucciolata il cibo non manca”.

 

Anche la forestale è a conoscenza dell’esistenza del branco e, assieme ai guardiacaccia di zona, sta monitorando la situazione per controllare gli spostamenti del branco. “Sul territorio – aggiunge Scarian – ho trovato diverse tracce biologiche che dimostrano come questo sia uno dei loro terreni di caccia. Anzi, è probabile che il territorio di caccia del branco si estenda verso la val di Fiemme, in futuro potrebbe riguardare l’area di Pampeago e Tesero”.

 

Secondo l’appassionato però, ora che la presenza del branco è stata acclarata è necessario fare delle valutazioni. “Torno a ribadire che sarebbe opportuno che le autorità si attivino per fare informazione sul tema. Mi riferisco in particolare ai sindaci e ai consiglieri della zona – come Pietro De Godenz (Upt ndr) e Gianluca Cavada (Lega ndr), sottolinea Scarian – visto che la presenza è nota è il momento di informare la popolazione con delle serate ad hoc. Sarebbe ipocrita lamentarsi delle predazioni o fomentare inutilmente la paura quando la presenza di questi animali può essere gestita con gli opportuni accorgimenti”.

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