Tragedia sul Pizzo Coca, 25enne scompare in quota e viene ritrovato morto grazie al suono del cellulare
I soccorritori sono stati allertati ieri intorno alle 19 ed hanno tentato un primo sorvolo senza successo causa nebbia. Poi il corpo è stato trovato in un canalone a 80 metri di profondità

VALBONDIONE. E' scomparso giovedì e ieri sera, intorno alle 19 è stato attivato il soccorso alpino per rintracciarlo. Purtroppo, però, le ricerche si sono concluse come peggio non si poteva: il giovane è stato trovato morto sulle rocce, dentro un canalone. Decisivo per rintracciare almeno il corpo è stato il cellulare che intorno alle 23 è stato fatto squillare chiamando il suo numero e nel buio e nel silenzio della notte il suono ha permesso di orientare i soccorritori fino a raggiungerlo.
A perdere la vita è stato un giovane alpinista di 25 anni di Parma, Damiano Cavalli le iniziali che è precipitato l'altro ieri in Lombardia sul Pizzo Coca, in Val Bondione, che con i suoi 3.052 metri è la vetta più alta delle Alpi Orobie e divide la Val Seriana e la Valtellina. Il soccorso alpino è stato allertato ieri sera intorno alle 19 per il mancato rientro del ragazzo e così sono subito partite le squadre dalla base di Caiolo ed è decollato l’elisoccorso regionale che ha tentato un primo avvicinamento, impedito però dalla nebbia fitta.
Circa mezz’ora dopo è arrivato l’elicottero di Brescia, che ha effettuato un sorvolo ma con esito negativo. Allora il mezzo ha portato in quota le squadre territoriali della stazione del Soccorso Alpino di Valbondione, una sulla cima del Pizzo Coca e l’altra in una piazzola più in basso. Intorno alle 23 è stato sentito il suono del telefonino del ragazzo e quindi i tecnici si sono calati lungo un canale molto impervio per diverse decine di metri e hanno avvistato il corpo senza vita del giovane, che si trovava a un’ottantina di metri al di sotto.
Le condizioni però rendevano impossibile avvicinarsi fino al punto in cui si trovava. Il corpo del giovane di Parma è stato infine recuperato ieri dall’elisoccorso di Bergamo di Areu, grazie al miglioramento delle condizioni meteorologiche.












