Il “cucciolone” M78 si “libera” del radiocollare (VIDEO), la Provincia: “L’orso è guarito e non è confidente”
L’orso era stato curato al Casteller a causa di un investimento, a giugno invece era stato reimmesso in natura e ha mantenuto un comportamento molto elusivo
TRENTO. L’orso M78 sta bene, ha buone capacità di movimento e non è diventato confidente con gli esseri umani. Sono queste le conclusioni a cui sono giunti i forestali che ne hanno monitorato gli spostamenti attraverso il collare Gps da cui il plantigrado ha potuto separarsi.
I forestali infatti, hanno recuperato stamani nei boschi della Bassa Val di Non il radiocollare dell’orso M78. Il giovane esemplare di 2 anni e mezzo era stato reimmesso in natura a inizio giugno, dopo essere stato curato nel centro faunistico del Casteller a causa di un investimento stradale.
“Il plantigrado – si legge nella nota della Pat – ha ripreso progressivamente confidenza con il suo ambiente e il Gps ha confermato il mantenimento di un comportamento molto elusivo e riservato nei confronti dell’uomo”. L’orso per l’appunto ha continuato a frequentare zone poco antropizzate.
Attraverso le informazioni trasmesse dal radiocollare, il Corpo forestale ha verificato inoltre le ottime capacità di spostamento dell’orso, sintomo del buon esito del suo ritorno ai boschi. Con il recupero del radiocollare, perfettamente integro e funzionante, si può considerare conclusa positivamente la fase di monitoraggio intensivo dell’animale.






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