Il libro sui lupi fra Veneto e Trentino in testa alle classifiche Amazon: “I problemi e le dicerie su questi grandi carnivori sono gli stessi in tutto il mondo”
Il libro nato dopo la tesi di laurea all’Università di Trento, l’autrice Jessica Peruzzo: “Sono una naturalista per passione, l’obiettivo dopo anni di studi è quello di cercare di dare risposte alle tante domande sollevate dal ritorno del lupo in zone dove mancava da molto tempo, tra Veneto e Trentino”

TRENTO. Appena pubblicato è finito subito fra i “bestseller” di Amazon, si tratta del libro di Jessica Peruzzo “Il ritorno del lupo sulle montagne vicentine: Implicazioni sociali, turistiche ed economiche”. Ovviamente il tema centrale della pubblicazione, come si evince dal titolo, è la ricolonizzazione delle montagne da parte di questi grandi carnivori con tutto ciò che ne comporta.
Peruzzo, nata a Valdagno nel Vicentino, è una giovane che si definisce “naturalista per passione” e vanta una laurea in Gestione del territorio e dell’ambiente all’Università di Trento, inoltre è la cofondatrice dell’associazione Naturalisti vicentini. “Questo libro di fatto è il proseguimento della mia tesi di laurea (110 e lode, ndr) – spiega – che riguardava la percezione delle persone sul ritorno del lupo”. Il libro spazia fra le montagne vicentine al monte Grappa passando per la zona del Carega e l’altopiano di Asiago con qualche puntata anche in Trentino.
Ecologia dei lupi, sociologia, il turismo naturalistico e la ricerca (con qualche riferimento anche a Il Dolomiti): sono tanti i temi indagati da Peruzzo: “La prima parte serve per capire meglio il resto del libro, poi mi sono concentrata sul capire come le persone percepiscono il ritorno dei grandi carnivori, ma parlare del lupo ha mille sfaccettature”. Nel libro si cerca di far emergere tutte le voci e i vari punti di vista senza preconcetti. Sono oltre un centinaio le interviste realizzate con i vari portatori d’interesse, allevatori, malgari, pastori ma anche chi sale in montagna per osservare questi carnivori e chi li segue per lavoro come i forestali.
“Durante le ricerche per scrivere il libro – sottolinea Peruzzo – ho avuto modo di capire come le problematiche legate al ritorno dei lupi sulle Alpi siano le stesse in tutto il mondo. Anche le dicerie che nascono, i timori e i conflitti con gli allevatori in un certo senso sono universali. C’è poi una parte dedicata alla toponomastica, perché la presenza storica di questa specie si riscontra nei nomi delle località”. Le ultime due parti della pubblicazione sono dedicate rispettivamente agli effetti che il ritorno del lupo può avere sul turismo e all’analisi dei risultati delle ricerche della giovane appassionata.
“Ho scelto di auto-pubblicarlo per una questione di tempistiche – conclude Peruzzo – conoscendo bene i tempi biblici delle case editrici, volevo evitare di far uscire un libro con dati già obsoleti. L’obiettivo, dopo anni di studi, è quello di cercare di dare risposte alle tante domande sollevate dal ritorno di questo grande carnivoro in zone dove mancava da molto tempo, tra Veneto e Trentino”. Il libro è disponibile su Amazon e su alcuni rivenditori online, ma si può ordinare anche nelle librerie fisiche più fornite che hanno Amazon o Messaggerie come fornitore.













