Raduno Lotus sulle Dolomiti, l'Azienda per il turismo: ''Evento privato: non interveniamo economicamente''. Il Comune: ''Limitato le richieste degli organizzatori''
Oltre 30 Lotus tra Primiero, Marmolada e lago di Carezza. Il direttore dell'Azienda per il turismo San Martino di Castrozza, passo Rolle, Primiero e Vanoi: "Non interveniamo a livello di promozione o di sostegno economico". Il sindaco Daniele Depaoli: "Abbiamo limitato l'impatto e i possibili disagi che un evento di questo tipo può comportare sul territorio"

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. "E' un evento privato: tutto è legittimo e prendiamo atto di questa iniziativa ma non interveniamo a livello di promozione o di sostegno economico". Queste le parole di Manuel Corso, direttore dell'Azienda per il turismo San Martino di Castrozza, passo Rolle, Primiero e Vanoi. "Siamo a conoscenza che è stato previsto questo raduno e sappiamo che anche l'amministrazione comunale, seppur coinvolta, ha cercato di limitare il più possibile gli impatti di questa manifestazione".
Sono in arrivo tra Trentino, Alto Adige e Veneto oltre 30 Lotus da tutta Italia. E' l'annuale meeting promosso da Club Lotus Italia, l'undicesima edizione del "Cli Lotus Contro il Tempo" è in calendario tra sabato 17 e domenica 18 settembre. Un evento che non convince tutti, si parla di sostenibilità e si punta sulla mobilità dolce, poi si organizzano regolarmente raduni di auto. In questo caso con tappa nelle zone del Primiero, della Marmolada e del lago di Carezza.
"Le direttrici dell'Azienda per il turismo e del territorio sono chiare - evidenzia Corso - recentemente abbiamo inaugurato le 20 stazioni sparse nel Primiero per ricaricare le e-bike (Qui articolo). In questo caso specifico, siamo in presenza di un evento privato. Abbiamo dei criteri e dei requisiti molto stringenti, non interveniamo direttamente con sostegni economici e non veicoliamo la manifestazione attraverso i canali marketing".
A ridimensionare il raduno anche il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza. "Negare la richiesta di sosta e passaggio sarebbe stato inopportuno - dice Depaoli - così come transitare nella zona a traffico limitato di Fiera del Primiero. Abbiamo limitato l'impatto e i possibili disagi che un evento di questo tipo può comportare sul territorio".
Il Comune primierotto ha rifiutato la possibilità alle Lotus di sfilare tra le vie del centro. "Non ci sembrava opportuno che potessero transitare nell'abitato e nella Ztl - evidenzia il sindaco - c'è un passaggio e ripartono per le varie tappe: abbiamo concesso il piazzale per la sosta e abbiamo limitato di molto le richieste avanzate dagli organizzatori. ".
L'amministrazione ribadisce l'impegno per una valle sempre più green e sostenibile. "I risultati raggiunti fino a oggi testimoniano questo impegno, compito che comunque non è esaurito e continuiamo convintamente lungo questa strada", conclude Depaoli.


















