Polvere, rumore e smog: arriva la carovana dei Quad ''più in quota'' d'Italia, il raduno per ammirare le Dolomiti stando in sella al 4 ruote tra prati e sentieri silvo pastorali
Sono previsti 50 equipaggi e percorreranno per due giorni 160 chilometri di strade, stradine silvo pastorali, sentieri nel cuore delle Dolomiti Bellunesi

VALLE DEL BIOIS. Il paradosso è che è patrocinato dai comuni della Val Biois e sarebbe realizzato per godersi lo spettacolo delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità Unesco. Paradossale perché non si tratta certo di una bella camminata in silenzio nel rispetto di quello spettacolo della natura (che andrebbe per questo rispettata) che sono le Dolomiti Patrimonio Naturale dell'Umanità Unesco bensì del raduno più ''in quota'' d'Italia di Quad.
Per chi avrà, oggettivamente, la sfortuna di trovarseli a passare vicino tra polvere, rumore e smog, durante una passeggiata o un trekking è bene sapere che sono 50 gli equipaggi iscritti e che la carovana, composta da persone provenienti da tutta Italia, sfilerà in colonna a ritmo lento su strade silvo pastorali immerse nei boschi, tra i prati e i panorami di alcuni dei luoghi più iconici della zona.
Il percorso si snoderà su 160 chilometri suddiviso tra i Comuni di Falcade, Canale d’Agordo, Vallada Agordina, San Tomaso Agordino e Alleghe e da comunicati promozionali ''segna l’apertura della stagione estiva nella valle Agordina'' in quanto unico raduno del Veneto.
L'evento si terrà questo weekend. Il programma prevede partenza sabato mattina verso le 9 dalla Piana di Falcade che porterà gli equipaggi verso Caviola, Tabiadon e Valt per poi salire alla Malga ai Lach e scendere di nuovo verso Sappade e Colmean, Lagazzon e quindi Vallada, Mulan e Canale d’Agordo. I quaddisti si dirigeranno, quindi, verso la Valfredda e Caverson dove è prevista la prima sosta e una visita guidata alla sala pompe della Società Impianti “Col Margherita”. Nel pomeriggio tutti di nuovo a bordo dei 50 quad per salire di nuovo verso Falcade e Le Buse, toccare il lago di Cavia e Forcella Pradazzo, il rifugio Laresei e quindi il passo Valles e il Sussy e scendere per il bosco nuovamente giù a Falcade.
E' in programma anche un'uscita “crepuscolare”: i 50 equipaggi potranno gustarsi il tramonto salendo con i loro mezzi fino ai 2.513 metri del Col Margherita, da dove il colpo d’occhio su grand parte delle vette delle Dolomiti è impagabile. A chiudere la giornata la cena sociale all’Hotel Crystal. Domenica mattina si riparte dalla Piana di Falcade per infilarsi nella Valle del Cordevole sotto il Pelmo ed il Civetta, San Tomaso Agordino e Alleghe, Roa Bianca e quindi rituffarsi verso le frazioni di Cogul, Lagazzon, Feder fino a scendere di nuovo a Caviola, Tabiadon e arrivare a Falcade per via Marmolada prima dei saluti.
All'evento parteciperà anche Gianni Bonesso meglio noto come “Lo sciamano della valle”, eccentrico personaggio originario di Mel in provincia di Belluno. E oltre a lui salirà a bordo di uno dei quad protagonisti del raduno anche un personaggio televisivo noto al grande pubblico, quel Franco Neri reso famoso per essere stato uno dei comici più iconici della trasmissione televisiva “Zelig”: torinese ma calabrese di nascita a distanza di anni resta indimenticabile il suo “Franco, oh Franco”.











