Scoperte 17 carcasse di pecore sui pascoli della Val Nambino, sanzionati i responsabili: “I forestali stavano monitorando il gregge fin dal suo arrivo”
Forestali e Apss fanno sapere che il gregge, originariamente di 194 capi, era monitorato sin dal suo arrivo in Trentino lo scorso 10 luglio e, proprio nell’ambito di questi controlli, il 14 agosto è stata accertata l’assenza di una cinquantina di capi e sono state rinvenute 17 carcasse

PINZOLO. Il ritrovamento è stato effettuato dai forestali che hanno scoperto che sui pascoli della Val Nambino (località Busa dei cavai nel comune di Pinzolo) erano state abbandonate le carcasse di 17 ovini morti. Sul posto, oltre ai forestali, era presente anche personale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.
Forestali e Apss fanno sapere che il gregge, originariamente di 194 capi, era monitorato sin dal suo arrivo in Trentino lo scorso 10 luglio e, proprio nell’ambito di questi controlli, il 14 agosto è stata accertata l’assenza di una cinquantina di capi e sono state rinvenute 17 carcasse. Le carcasse sono state quini portate a valle da una ditta specializzata nello smaltimento.
Inoltre sono già stati sanzionati i soggetti responsabili dell’accudimento e del mancato smaltimento degli animali ritrovati morti, mentre sono in corso ulteriori accertamenti. L’istituto zooprofilattico si sta occupando delle analisi per verificare la causa della morte degli animali, che al momento dell’alpeggio erano risultate sane.
“La corretta gestione delle mandrie costituisce infatti una delle attività ritenute fondamentali da questa Amministrazione per la necessaria cura dell’ambiente, patrimonio dell’intera comunità”, si legge in una nota della Provincia.



.jpeg?itok=puIEv9Nn)

.jpg?itok=4BTyPRNj)








