Dalla Svizzera in aiuto del pastore le cui pecore sono bloccate in quota da due settimane: "Tratti in salvo altri 17 animali"
I fratelli Nicola e Daniele Ambrosini si sono offerti di aiutare l'allevatore Stefano Villani, che da oltre due settimane si sta dando un gran daffare per salvare le sue pecore, rimaste bloccate in un punto impervio a 2.600 metri di quota. Ecco gli aggiornamenti

SONDRIO. Dopo oltre due settimane sembrava non esserci più nulla da fare per le pecore dell'allevatore 34enne Stefano Villani, rimaste per giorni bloccate in una zona impervia a 2.600 metri di quota: “Per loro spenderei anche tutti i guadagni della stagione – aveva dichiarato l'uomo a Il Dolomiti -. Sto mettendo in campo qualsiasi mezzo pur di riportarle a casa”.
Oltre cento delle sue pecore erano rimaste bloccate venerdì 13 ottobre su un salto di roccia a due passi da un burrone profondo centinaia di metri: una zona particolarmente impervia della Val Masino. Da allora, il 34enne le sta provando tutte per salvare i suoi animali. Pecora dopo pecora, sta cercando, senza sosta (e senza perdere la speranza) di riportarne a casa il maggior numero possibile, anche grazie all'aiuto "di straordinarie persone, che si sono offerte di aiutarmi".
Molte sono tornate a casa ma diverse hanno perso la vita precipitando: "Ad oggi, spiegava l'allevatore il 19 ottobre, all'appello mancano ancora 50 capi, che abbiamo avvistato ma che si trovano in una zona impossibile da raggiungere. La volontà è quella di attirare le pecore e farle camminare verso destra per raggiungere un punto a noi più accessibile e recuperarle".
Perlustrata l'intera valle nei giorni seguenti, pareva non esserci più traccia delle pecore, nonostante ne mancassero ancora tante all'appello. Grazie ai binocoli, è stato possibile invece scoprire "che ce n'erano 17 nascoste, che brucavano l'erba ingiallita - spiega Villani -. In quei giorni ero stato contattato da due giovani svizzeri, esperti in recupero di animali in montagna, che si sono offerti di darmi una mano: così ho accettato". Dopo un viaggio di 3 ore, i due 20enni, i fratelli Nicola e Daniele Ambrosini, sono giunti in Valmasino, pronti per aiutare l'allevatore.
"Un'operazione di recupero durata 10 ore, che ha consentito di riportare a casa altre 17 pecore - conclude l'allevatore -. Ne mancano ancora una trentina all'appello: non perdo le speranze".













