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Belluno
06 settembre | 09:29

Al Settimo Alpini si onora la memoria delle Penne Nere andate avanti. Riqualificato il sentiero 501 con 147 ''nuovi'' gradini

Sabato ai piedi della Schiara la cerimonia per onorare il Corpo degli Alpini e verrà anche ricollocata la statua della Madonna ''Regina Alpinorum''

Al Settimo Alpini si onora la memoria delle Penne Nere andate avanti
di V.C.

BELLUNO. Quella di sabato 9 settembre è una data da segnare nel calendario per tutti gli appassionati di montagna. Anche quest’anno, infatti, la sezione di Belluno del CAI - Club Alpino Italiano ricorderà i caduti della montagna e i propri soci deceduti in una cerimonia che si terrà a partire dalle 11 presso la chiesetta dedicata alla dedicata alla Madonna “Regina Alpinorum” del Rifugio Settimo Alpini al Pis Pilon, ai piedi della Schiara. La giornata offrirà l’occasione anche di onorare la memoria dei caduti del Corpo degli Alpini, ai quali è intitolato il rifugio di proprietà del Cai di Belluno, che tanto si sono spesi per la sua realizzazione.

 

Quest'anno, l’appuntamento sarà ancora più solenne grazie alla presenza del vescovo della diocesi di Belluno-Feltre, Renato Marangoni, che celebrerà la santa messa. A seguire, verrà ricollocata sul suo altare la statua della Madonna, dopo l’intervento di restauro conservativo a cui è stata sottoposta. L’intervento musicale del coro del CAI Belluno accompagnerà la cerimonia.

 

Chi salirà al rifugio sabato per questa giornata commemorativa, potrà apprezzare alcune novità lungo il percorso. Sono infatti appena stati completati gli ultimi interventi di manutenzione straordinaria effettuati nelle ultime settimane dal Cai di Belluno lungo il sentiero 501, che da Case Bortot sale al Settimo. Il consistente contributo del Parco Dolomiti Bellunesi, che ha finanziato i lavori con un contributo di 30 mila euro in due fasi, una nel 2022 e una nel 2023, ha permesso alla sezione cittadina del Cai di acquistare il materiale in legno di larice, noto per la sua resistenza e durata, e di effettuare trasporti in elicottero dei materiali e dell’attrezzatura.

 

L’investimento ha permesso di rendere più agevole la salita, sistemando e creando 147 gradini che portano al rifugio, e posizionando cordoli di contenimento e taglia acqua. La commissione per la manutenzione dei sentieri con il suo responsabile Giovanni Spessotto è intervenuta quest’estate su quasi tutti i sentieri a sud e a nord della Schiara, sfalciando 24 chilometri di sentieri e intervenendo su 3 frane importanti sui sentieri Cai 501, 502 e 507 per ripristinare la base del percorso ed aggiungere corde di sicurezza.

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