"Aiutateci a costruire un nuovo bivacco sulle Dolomiti" (FOTO): al via la raccolta fondi per rinnovare l'Ugo Della Bernardina
La struttura conta sulle spalle ben 66 anni di "servizio", trascorsi in quota ad accogliere escursionisti ed avventori, costituendo sicuro punto di riparo. L'associazione La Velenosa: "Ora però servirebbero fondi per ricostruirlo: aiutateci"

BELLUNO. Ricostruire il bivacco affinché torni a splendere e a servire le generazioni future. E' questo l'obiettivo dell'associazione La Velenosa, che insieme al Cai di Belluno ha deciso di lanciare una raccolta fondi per rinnovare il bivacco Ugo Della Bernardina, struttura che sorge ai piedi della magnifica Gusèla Del Vescovà, nel cuore del Gruppo Della Schiara (Dolomiti).
Il piccolo bivacco, con una storia partita nel 1959, è rimasto in piedi fino ad oggi ma necessiterebbe di lavori di rinnovo e ristrutturazione. La struttura conta infatti sulle spalle ben 66 anni di "servizio", trascorsi in quota ad accogliere escursionisti ed avventori, costituendo sicuro punto di riparo.
"E' un bel bivacco ma è molto piccolo - viene spiegato in un video pubblicato dallo Youtuber Matteo Peroni (QUI LINK) -. Ha una storia molto importante che merita di essere raccontata e valorizzata". Quest'anno, proprio guardando alla necessità di dare nuova vita all'Ugo della Bernardina, l'associazione di promozione sociale La Velenosa ha organizzato (come fa ormai da diversi anni) un evento a Bolzano Bellunese, ai piedi della Schiara, per raccogliere fondi.
Nata come gara di corsa in montagna, l'ultima edizione dell'evento, che si è svolta a giugno 2025, ha accolto anche altre discipline (come quella dello 'hike and fly' ndr). I fondi raccolti, in accordo con il Cai di Belluno, verranno destinati ala modernizzazione e rifacimento dell'iconico bivacco, "rimasto tale e quale da 66 anni a questa parte".
Poiché il denaro raccolto però non basta, si è provveduto di recente a lanciare anche una raccolta fondi online, sul cui sito si legge: "Vogliamo dare vita ad un progetto ambizioso. L'attuale bivacco ha una storia ricca che parte dal 1959: è un punto di riferimento per escursionisti e appassionati della montagna, ma il tempo ha lasciato il segno e ora ha bisogno di attenzione".
"Con la vostra generosità - si legge ancora sul web - possiamo riportare a nuova vita questo angolo di paradiso, garantendo un riparo sicuro a chi ama esplorare le meraviglie delle Dolomiti. La ricostruzione del bivacco Ugo Dalla Bernardina non è solo un intervento edilizio ma rappresenta un investimento nel territorio per la salvaguardia dell’ambiente. Creare uno spazio fruibile significa promuovere la cultura della montagna, stimolare il rispetto per la natura e sensibilizzare le persone sull'importanza di tutelarla".
Una iniziativa che, secondo i referenti del Cai e dell'associazione La Velenosa, "contribuirà a rafforzare il senso di comunità tra coloro che condividono la passione per la montagna, creando un legame che va oltre i confini locali".
"Ogni contributo, grande o piccolo che sia, avrà un impatto significativo e renderebbe possibile la realizzazione di questo progetto - concludono i promotori sul sito della raccolta fondi -. Insieme, possiamo ristrutturare il bivacco e renderlo sicuro ed accogliente per tutti". Chi volesse donare potrà farlo al seguente link: https://www.retedeldono.it/progetto/nuovo-bivacco-ugo-dalla-bernardina.












