Bloccati a 3.000 metri al buio tra la neve e la nebbia: lungo intervento di recupero per due alpinisti
Raggiunti dai soccorsi intorno alle 00.30 sono prima stati rifocillati con del cibo e reidratati con dei liquidi prima di iniziare la discesa con il supporto di una seconda squadra di soccorritori giunta nel frattempo

TORINO. Erano rimasti bloccati a quasi 3mila metri di quota con il calare del buio, nella neve e con temperature invernali. L'allarme lo hanno lanciato intorno alle 19 e il recupero è terminato alle 3.30 del mattino. Un'operazione lunga e complicata che ha visto impegnato il soccorso alpino piemontese. A lanciare la chiamata di aiuto due alpinisti tedeschi che erano bloccati all'altezza di Bivacco Leonesi presso il Canalone del Colle Perduto a Ceresole Reale, in Valle Orco.

Erano le 19 e ormai il buio li costringeva a non avanzare più nella loro discesa a valle resa, tra l'altro, piuttosto complicata dalla presenza di accumuli di neve e ghiaccio. Raggiunti dai soccorsi intorno alle 00.30 sono prima stati rifocillati con del cibo e reidratati con dei liquidi prima di iniziare la discesa con il supporto di una seconda squadra di soccorritori giunta nel frattempo.
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Il ritorno a valle, sempre a piedi, è stato complicato dalla neve presente al suolo e dalla nebbia a banchi che complicava il cammino. Si è deciso di scendere comunque il più rapidamente possibile perché le condizioni meteo sono progressivamente peggiorate e occorreva abbassarsi di quota il prima possibile. I due alpinisti sono giunti a Ceresole Reale in buone condizioni di salute.













