Contenuto sponsorizzato
Belluno
12 aprile | 21:20

"Ho trasformato la piccola 'azienda' del nonno in un lavoro a tempo pieno", storia del 28enne Marco Vuerich: "Oggi nel mio agriturismo offro cene al chiaro di luna"

"C'è la fatica, il dolore alle gambe a fine giornata ma c'è anche e soprattutto questo: l'amore per il mio lavoro e la gratificazione". E' la storia di Marco Vuerich, che a 19 anni ha preso in mano il campo del nonno, le api e le sue due vacche, dando vita a un'azienda agricola: "Dal 2017 gestisco anche un agriturismo in Nevegal dove organizzo cene con la luna piena, godendo d'un paesaggio mozzafiato. Così ho concretizzato un grande sogno"

BELLUNO. Sulle creste del Nevegal, nel Comune di Belluno, si apre una piana dove una vecchia malga di montagna è stata trasformata in uno straordinario agriturismo. Un luogo, il "Faverghera", costruito pezzo dopo pezzo da Marco Vuerich, con il supporto della propria famiglia, concretizzando, non senza fatica un grande sogno: "Ho avuto la fortuna di trascorrere tantissimo tempo, da piccolo, accanto a mia nonna - anticipa Marco -. Così, è nata la mia passione".

 

Il racconto di come tutto è nato, cela in sé l'amore di un giovane, classe 1994, per il territorio e per le proprie origini: "E' stata tutta colpa, o merito, dei miei nonni - ironizza Marco -. Sono stati loro a trasmettermi l'amore per l'agricoltura e gli animali. Nel 2013 ho deciso di prendere in mano il piccolo terreno di famiglia, le 2 vacche del nonno e le api, dando il via a una vera e propria azienda agricola, un lavoro a tempo pieno. Riuscendo a aumentare nel tempo, grazie ai fondi dei programmi di sviluppo rurale (Psr), la superficie aziendale e il numero di animali".

Aveva soltanto 19 anni ma la certezza di rimboccarsi le maniche per realizzare un importante sogno: "Mi è capitato nel tempo, viste le molte difficoltà, di pensare che fosse meglio mollare tutto - confessa l'oggi 28enne guardandosi alle spalle -. Poi, però, quando mi chiedevo cosa avrei fatto al posto di quel lavoro non trovavo risposta: questo, per me è l'impiego più bello del mondo e quando fai ciò che ti piace non ti pesa".

 

Nel 2017, all'azienda agricola in continua espansione si è poi aggiunta anche un'altra novità: "Grazie a un bando di Veneto agricoltura sono riuscito a prendere in gestione il Faverghera, una struttura in Nevegal chiusa ormai da un decennio che ho deciso di sistemare e trasformare nel mio agriturismo". Un vecchia malga di montagna che 'offriva' soltanto l'impianto elettrico e quello idraulico è stata rimessa a nuovo, con tanto di arredi, "creando una 50ina di posti a sedere, giusto in tempo prima dell'avvento del Covid", ricorda Vuerich.

Conclusi i lavori nel 2019, dopo un breve periodo di apertura l'agriturismo "Faverghera" aveva dovuto inevitabilmente prendersi una pausa a causa della pandemia "accantonando alcuni idee ad oggi non ancora realizzate: un piccolo centro benessere e una terrazza esterna - fa sapere Marco -. Ad ogni modo abbiamo lavorato sempre bene con il ristorante, dove offriamo prodotti della mia azienda agricola biologica con una varietà di piatti che rispettano la stagionalità di frutta e verdura". 

 

"Non è facile gestire tutto ma nella maggior parte dei casi è possibile trovarmi nella cucina del locale, grazie a un corso di Coldiretti sono infatti diventato agrichef, dove accanto a me lavorano i miei familiari e preziosi collaboratori, che per fortuna sono con me, visti anche i tempi che corrono".

 

L’agriturismo "Faverghera" oltre ai pranzi e alle cene su prenotazione offre da qualche tempo anche la possibilità di mangiare godendo del paesaggio circostante illuminato dalla luna piena: "Mi capitava spesso in inverno di salire in struttura con amici, con gli sci da alpinismo, concludendo la giornata con un buon piatto di pasta – racconta l’agrichef -. In seguito, è arrivata in maniera quasi conseguente l'idea di proporre le cene con la luna piena a turisti ed escursionisti: quest'inverno in particolare hanno fatto il pieno di prenotazioni".

"Nel futuro? Mi piacerebbe continuare a lavorare nella mia azienda agricola, portare avanti il "Faverghera" e avviare qualcosa anche vicino a casa mia, ristrutturando un edificio dove creare alcune camere - conclude Marco entusiasta -. Sono consapevole che non sarà facile, ma la fatica non mi spaventa, in fondo, non sto facendo altro che vivere un grande sogno che mi dona tantissime soddisfazioni".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 16 luglio | 07:41
Il crollo è avvenuto poco dopo le 6 di stamani, giovedì 16 luglio. Il cedimento riguarda un quarto del Palazzo. Una parte dell'area interna [...]
Cronaca
| 16 luglio | 06:00
Il vicepresidente dell’Associazione rifugisti del Trentino: “L’esposizione alla crisi idrica è molto forte e l’acqua [...]
Cronaca
| 15 luglio | 19:49
Per Altvelox alcune parti del nuovo "Decreto autovelox" sarebbero illegittime: in particolare si contesta la validità delle omologazioni [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato