In val di Fiemme "la neve non basta", chiuse alcune piste a Passo Lavazè: "L'inverno peggiore di sempre"
L'annuncio del centro fondo sui social: "Stiamo attraversando l'inverno peggiore di sempre a livello di temperature e precipitazioni"

VILLE DI FIEMME. Il centro sci di fondo del Passo Lavazè offre da oltre 50 anni 80 chilometri di piste per godere d'un'esperienza sciistica a contatto con la natura, fra le radure e i boschi della val di Fiemme. Attualmente, sono soltanto 15 i chilometri disponibili: "Con grande dispiacere comunichiamo la chiusura delle piste Malga Varena e Oclini per scarso innevamento", annunciano non a caso i gestori sui social.
Dal Passo Lavazè in val di Fiemme, le piste del centro fondo giungono fino al Passo Oclini e poi ancora fino al santuario di Pietralba, nel Comune di Nova Levante, in Alto Adige. Ben 80 chilometri di tracciati che, a causa delle insufficienti nevicate della stagione invernale in corso, non potranno essere percorse in lungo e in largo.
"Rimangono aperte e regolarmente preparate le piste Campiol, Malga Ora e variante Malga Varena fino all'altezza del poligono di tiro dedicato al biathlon, per un totale di 15 chilometri - fanno sapere dal centro sci fondo attraverso un post pubblicato su Facebook -. Le piste vengono preparate e rese disponibili soltanto in alta stagione e/o con abbondante neve naturale, che quest'anno risulta non essere sufficiente".
Un colpo al cuore per molti appassionati sciatori che in particolare amano il 'fondo' e che hanno infatti provveduto a commentare sui social, dichiarando il proprio dispiacere: "Stiamo attraversando l'inverno peggiore di sempre a livello di temperature e precipitazioni - rimarcano i referenti del centro del Passo Lavazè -. Tra pochi giorni, continuando di questo passo, saremo costretti a chiudere".













