''Stagione positiva e tanto afflusso'' (VIDEO), il Centro fondo rilancia l'inverno sulle Viote: ''Il Monte Bondone offre tante opportunità per vivere esperienze a contatto natura''
Il maestro della Scuola italiana sci fondo Viote, Diego Cozzitorto: "Disciplina perfetta per chi desidera semplicemente passeggiare ma anche per i praticanti a livello sportivo-agonistico, questo sport è adatto ai più piccoli"

TRENTO. "La disciplina dello sci nordico è perfetta per chi desidera semplicemente passeggiare ma anche per i praticanti a livello sportivo-agonistico, questo sport è adattissimo ai più piccoli". Queste le parole di Diego Cozzitorto, maestro della Scuola italiana sci fondo Viote, nel rilanciare la stagione sul Monte Bondone, punto di riferimento per le esperienze outdoor più "immersive" lontano dalle piste, che durante l'inverno accolgono una vasta platea di sportivi.
"L'andamento è in linea rispetto all'anno scorso, una buona stagione", dice Nicola Fruner, direttore della Scuola italiana sci fondo Viote. "Abbiamo un po' patito il maltempo del ponte dell'Immacolata e la prima settimana della vacanze di Natale ma siamo soddisfatti e c'è un afflusso interessante sulle nostre piste, perfettamente preparate in collaborazione con Asis".
Immersione nella natura, relax lontano dalle grandi folle e salute: diverse le motivazioni per gli appassionati di sci di fondo (288mila coloro che lo praticano come "disciplina primaria" secondo gli ultimi dati di Skipass Panorama Turismo). E nella conca ai piedi delle Tre Cime del Monte Bondone le strutture sono ormai ampiamente collaudate: il Centro fondo delle Viote offre 35 chilometri di piste a difficoltà variabile adatti tanto alla tecnica libera quanto a quella classica.
Qui, a 1.565 metri di altitudine, i percorsi vengono preparati e battuti quotidianamente e i praticanti possono contare su numerosi servizi a loro disposizione, come docce e spogliatoi, un parcheggio, un bar e un ristorante, un’area giochi e un importante servizio assistenza di primo soccorso.
"La maggiore mobilità garantita dalle caviglie libere permette ai bambini di avere più sensibilità e di avvicinarsi così alla neve in modo naturale", dice Cozzitorto. "Da non sottovalutare, poi, l’impatto positivo per la salute: questo sport si basa su coordinazione e resistenza, stimola l’apparato cardiovascolare e in definitiva ci allunga la vita".
A tutto questo, ovviamente, si aggiunge il benessere implicito che deriva dal contatto più autentico con la natura in un contesto fatto di silenzio e lontananza dalla folla. Il fenomeno è emerso con una certa evidenza con il post lockdown.
"Oltre alle tradizionali attività sulle piste, il Monte Bondone offre tante opportunità diverse per vivere esperienze a contatto natura", conclude Matteo Agnolin, direttore dell’Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone e Altopiano di Pinè. "Grazie al supporto degli operatori è possibile praticare sci di fondo, scialpinismo, ciaspolate e molto altro ancora. Da non dimenticare poi l’offerta dei numerosi laboratori organizzati in collaborazione con il Muse e il Giardino Botanico che consentono di vivere tante esperienze originali all’aria aperta e alla portata di tutti".












