Allestiscono un bivacco di fortuna nella neve e ci trascorrono la notte dopo essere rimasti bloccati a oltre 3mila metri di quota: rintracciati (e recuperati) l'indomani
Calato il buio (e dopo aver perso l'orientamento) si sono organizzati per trascorrere la notte all'aperto a oltre 3mila metri di quota. Hanno allestito un bivacco di fortuna nella neve, una truna: fortunatamente, erano dotati di attrezzature di ogni tipo. Così si sono salvati la vita

TIROLO. Sono rimasti bloccati a oltre 3.000 metri di quota, trascorrendo la notte all'aperto, fortunatamente muniti dell'attrezzatura necessaria. Il fatto è successo in Tirolo orientale ieri, 8 marzo, e ha visto protagonisti tre giovani alpinisti tedeschi (due uomini ed una donna fra i 24 e i 25 anni), riparatisi per la notte in una 'grotta' di neve.
La vicenda è stata resa nota dal Kronen Zeitung e confermata dal Soccorso alpino tirolese attraverso i social. I tre erano partiti al mattino dal rifugio Kürsinger Hütte per raggiungere il Großvenediger, a quota 3.657 metri, ritrovandosi però ad un certo punto in difficoltà a causa della nebbia.
Intorno alle 19, allarmato per il mancato rientro degli alpinisti, il gestore del rifugio ha deciso di lanciare l'allarme. Immediato l'intervento dei soccorsi, portatisi in zona per ritrovare i giovani. Accanto al Soccorso alpino, anche due agenti della polizia alpina del Tirolo Orientale, che hanno scandagliato il territorio per tutta la notte.
Gli alpinisti, come detto, si erano persi a causa della nebbia, non riuscendo più ad orientarsi. Calato il buio, si erano quindi organizzati per trascorrere la notte (all'aperto) a oltre 3mila metri di quota. Erano riusciti ad allestirsi un bivacco di fortuna nella neve, una truna, dove hanno trascorso la notte: erano dotati di attrezzature di ogni tipo e ciò ha salvato loro la vita.
Questa mattina, 9 marzo, grazie al bel tempo i tre hanno raggiunto un punto in cui i cellulari prendevano riuscendo così ad effettuare una chiamata di emergenza che ha consentito di rintracciarli e raggiungerli. Sono stati ricondotti a valle esausti ma illesi.














