Il cavo da ferrata si rompe e rimangono bloccati sulle rocce rischiando di precipitare: complesso intervento di recupero di tre escursionisti
I tre, due uomini ed una donna, facevano parte di una comitiva che ha dato l'allarme: erano rimasti bloccati in un tratto roccioso ed esposto con il cavo da ferrata rotto. Non riuscivano più a proseguire in nessuna direzione

MALBORGHETTO-VALBRUNA. Un complesso intervento ha visto impegnati i tecnici del Soccorso alpino nella serata di ieri, 26 maggio, per recuperare tre escursionisti di nazionalità slovena rimasti bloccati in una zona impervia in una forra nella riserva integrale di Rio Bianco, ad una quota di quasi 900 metri.
La ricerca è stata attivata in particolare dopo le 22. I tre, due uomini ed una donna originari di Capodistria, facevano parte di una comitiva che ha dato l'allarme, ed erano rimasti bloccati in un tratto roccioso ed esposto con il cavo da ferrata rotto: non riuscivano più a proseguire in nessuna direzione.
Dopo la chiamata ai soccorsi, le squadre sono partite con la posizione fornita dalla Sores, raggiungendo con un contatto vocale gli escursionisti poco prima di mezzanotte. La scarsa visibilità e il terreno roccioso difficile hanno reso complesso raggiungerli fisicamente: questo è potuto avvenire solo intorno alle 01e30, quando i soccorritori, risaliti arrampicando con uso di corde sulle balze rocciose, hanno potuto guadagnare la posizione e dare loro qualcosa in più per coprirsi e bevande calde.
Per la loro evacuazione si è pensato in un primo tempo di attendere l'alba per impiegare l'elicottero, considerato il terreno difficile, ma poi sono state attrezzate delle calate di corda fin sul greto del torrente sottostante e si è riusciti a concludere le operazioni via terra.
L'intervento si è concluso poco dopo le 4 di questa mattina, 27 maggio, con il rientro delle squadre.













