“È inutile e deturpa il territorio”. Avs e Cai della Val Gardena bocciano il collegamento tra Monte Pana e Saltria: “Basta impianti di risalita”
La "Lia da Mont Gherdeina", associazione che unisce ben 1400 alpinisti del Cai e dell'Avs della Val Gardena, ha voluto esprimere, con una lettera aperta, il suo parere sul discusso progetto dell'impianto di collegamento Monte Pana-Saltria

VAL GARDENA. “Siamo contrari a un tale scempio in mezzo alla nostra natura”.
Non usa mezze misure nell’esprimere la propria posizione la “Lia da Mont Gherdëin", associazione che unisce Cai e Avs della Val Gardena e che conta complessivamente ben 1.400 soci.
Al centro delle critiche del gruppo di alpinisti, il discusso progetto del nuovo impianto di risalita che collegherà Monte Pana e Saltria.
Un progetto che, per usare un eufemismo, non convince l’associazione presieduta da Tullio Mussner, di cui riportiamo alcuni passaggi di una lettera aperta diffusa alla stampa:
“Per noi, la salvaguardia e la protezione della nostra insostituibile natura ha la massima priorità ed è stabilita anche nel nostro statuto. Con questo collegamento, uno dei nostri territori più preziosi viene deturpato e la meravigliosa visuale sulla nostra montagna di casa, il gruppo del Sassolungo, viene occultata definitivamente da un impianto. Ancora, i prati di “Cunfin” (e la zona limitrofa) non sono ancora toccati da infrastrutture e dovrebbero rimanere così anche in futuro. Riteniamo che un progetto del genere distruggerebbe per sempre il paesaggio incontaminato e flora e fauna ne sarebbero fortemente colpite: un intervento nella natura non sostenibile oggigiorno.
Con la realizzazione di questo progetto, Monte Pana (una delle poche oasi di tranquillità rimaste in Val Gardena) e con esso il paese di S. Cristina, diventerebbero luoghi puramente di passaggio, anziché luogo di ritiro, dove senza stress, si possa ancora trovare la pace e la bellezza della natura in un paesaggio incontaminato. Migliaia di persone, frenetiche e stressate dalla meta forse troppo lontana, avrebbero il puro traguardo di avanzare velocemente per completare il proprio giro previsto, senza neanche accorgersi del prezioso bene che stanno attraversando.
L'Alpe di Siusi oggi è già collegata alla Sellaronda tramite la nuova pista “Pilat”. Detto ciò, dal nostro punto di vista, la connessione Saltria - Monte Pana è inutile.
Noi, Lia da Mont Gherdëina, cerchiamo di rendere accessibile la montagna alle persone, massimamente con le proprie forze e notiamo, che queste diventano sempre più sensibili verso la natura e desiderosi di proteggerla, anziché distruggerla inutilmente a interesse di pochi.
Proprio in questi tempi, in cui è in corso un cambiamento di mentalità verso la natura, ma anche dal punto di vista puramente turistico, una connessione del genere non è assolutamente interessante, in quanto addirittura i turisti si lamentano delle piste e dei sentieri sempre più e troppo sovraffollati.
L'Alpe di Siusi e la Val Gardena sono già sature dal punto di vista turistico e non sopportano ulteriori, inutili impianti di risalita! La natura non ci appartiene, l'abbiamo ereditata dai nostri antenati, siamo obbligati a conservarla così com'è e dobbiamo trasmetterla intatta ai nostri discendenti!”.


















