Tra stalattiti di ghiaccio che ''bloccano'' la galleria, cumuli di neve e barriere divelte (FOTO) ecco il Passo dello Stelvio
Le immagini di Alberto Urbani mostrano quanto spettacolare sia questa strada anche se ancora chiusa e anche se solo nella parte iniziale

PASSO DELLO STELVIO. Stalattiti di ghiaccio nelle gallerie, cumuli di neve salendo di poche decine di metri, qualche masso a bordo strada, i pali dei guardrail in alcuni punti piegati dalle valanghe e dalle frane e i mezzi spazzaneve e del servizio tecnico che sono pronti ad entrare in azione parcheggiati a valle.
Mentre in quota fervono i preparativi e i lavori per dare il via sullo Stelvio alla stagione estiva dello sci, forti anche delle ultime nevicate di queste ore, la statale 38 resta chiusa al traffico. Impossibile salire vista la presenza di neve e punti ancora da allestire per la messa in sicurezza (tra reti divelte e barriere piegate) ma anche solo percorrendo poche centinaia di metri dal lato lombardo questa strada famosa in tutto il mondo (grazie anche ad immortali tappe del Giro d'Italia) regala sempre spettacolari emozioni.
Le stallatiti di ghiaccio formatesi nelle gallerie più a valle, per esempio, sono qualcosa di estremamente suggestivo e che, ovviamente, al riaprirsi della strada non potranno essere presenti. Il freddo, però, la sta facendo da padrone in questi giorni e allora ecco che il paesaggio ricorda da vicino quello del miglior inverno. "Nella scorsa notte sono scesi circa 40 centimetri di neve", riferisce a il Dolomiti Umberto Capitani, direttore di Sifas, società che gestisce gli impianti di risalita sullo Stelvio. "Il paesaggio è tutto imbiancato". C'è già la data per riaprire i battenti dello sci: sabato 1 giugno per una stagione che nelle intenzioni dovrebbe spingersi fino a novembre. "Siamo fiduciosi di poter far bene".








E sulla strada? "Non sappiamo ancora quando verranno completate le attività di sgombero dei passi Stelvio e Gavia ma superata questa fase di maltempo ci sarà un programma più chiaro e dettagliato", conclude Capitani. Intanto godiamoci le immagini gentilmente concesse da Alberto Urbani.


















