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| 07 apr 2025 | 22:46

Lavori in corso per aprire la strada e per posizionare le due nuove sciovie, lo Stelvio si prepara alla stagione dello sci estivo sul ghiacciaio: "Le prospettive sono buone"

Il direttore della stazione sciistica sullo Stelvio: "Le precipitazioni non sono state esagerate, anche se siamo abbastanza nella media e c'è stato un accumulo superiore a un metro di neve. Ci sono tanti fattori da valutare e che possono cambiare velocemente, tuttavia siamo fiduciosi, le prospettive sono buone"

STELVIO. La stazione sciistica del ghiacciaio dello Stelvio è in fermento per lo sci estivo. Nonostante le difficoltà crescenti e le temperature più elevate, non mancano gli investimenti tra i 2.758 e i 3.450 metri di quota.

 

E' sempre più difficile, infatti, pianificare la stagione anche sul ghiacciaio. A causa di temperature record, con zero termico a oltre 3.500 metri, e rischi connessi alla sicurezza, la destinazione tra l'Alta Valtellina e l'Alto Adige si è trovata diverse volte nelle ultime annate a dover sospendere, per periodi più o meno lunghi, la fruizione delle piste.

 

L'anno scorso invece le nevicate, l'accessibilità delle strade e il rischio valanghe avevano costretto gli organizzatori a dover rivedere la tappa del Giro d'Italia

 

Si lavora per liberare la strada ma anche al posizionamento delle due sciovie Geister. La data di apertura è prevista per il 1 giugno e ultimo giorno di sci estivo, ormai l'unica destinazione in Italia a proporre questa offerta, è il 2 novembre. 

 

"Gli addetti sono già operativi con un po' di anticipo rispetto agli ultimi anni sul versante da Bormio", dice Umberto Capitani, direttore della stazione sciistica. "Questo anche per agevolare le attività in quota con il posizionamento delle sciovie".

 

I due skilift erano stati smontati un paio di anni fa per un posizionamento verso destra, se si guarda a monte, per seguire lo spostamento del manto di ghiaccio. L'installazione sarebbe dovuta avvenire l'inverno scorso ma ci sono stati alcuni problemi tecnici da superare e i tempi si sono allungati. "L'intenzione è quella di essere pronti per l'estate".

 

Operazioni in corso e c'è ottimismo, anche se le incertezze ormai sono una costante. "Le precipitazioni non sono state esagerate, anche se siamo abbastanza nella media e c'è stato un accumulo superiore a un metro di neve. Bisogna vedere poi come si è distribuita per via del vento". Chiaro che un ruolo fondamentale è poi giocato dal meteo. "Ci sono tanti fattori da valutare e che possono cambiare velocemente, tuttavia siamo fiduciosi, le prospettive sono buone", conclude Capitani.

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