Ieri due escursionisti stanchi, oggi una in crisi di panico: elicottero costretto a intervenire ancora sulla stessa ferrata. Ma anche questa volta il ''passaggio'' sarà salato
La donna stata colta da una crisi di panico, mentre stava per uscire dalla Ferrata Dibona al Cristallo, la stessa dove - appena due giorni fa - due alpinisti tedeschi si erano bloccati perché troppo stanchi ed avevano dovuto allertare l'elisoccorso. E ai quali verrà addebitato l'intero importo dell'intervento dell'elicottero. Così come alla donna, che dovrà pagare quasi 3.300 euro

CORTINA D'AMPEZZO. E' stata colta da una crisi di panico, mentre stava per uscire dalla Ferrata Dibona al Cristallo, la stessa dove - appena due giorni fa - due alpinisti tedeschi si erano bloccati perché troppo stanchi ed avevano dovuto allertare l'elisoccorso (Qui articolo).
Una "chiamata" che costerà carissima ai due, in quanto, non avendo riportato conseguenze ed essendo stati giudicati "illesi", dovranno pagare di tasca propria il costo dell'intervento operato dall'eliambulanza, che ammonta a quasi 4.700 euro (Qui articolo).
Stessa sorte toccherà alla donna di 36 anni di nazionalità polacca che, nel pomeriggio di ieri, martedì 6 agosto, mentre stava uscendo dalla ferrata assieme al compagno, un uomo di 34 anni, è stata colta da una crisi di panico.
La 36enne non era più in grado di proseguire, i due alpinisti erano ormai usciti dall'itinerario attrezzato, sotto Forcella Granda, e si erano fermati su un masso: hanno allertato i soccorsi e la Centrale Unica per le Emergenza ha provveduto a far alzare in volo l'elisoccorso.
L'elicottero Falco 1 del Suem ha raggiunto il target: il tecnico di elisoccorso ha issato a bordo, in hovering, i due escursionisti, che sono poi stati trasportati a Cortina.
Entrambi non hanno riportato alcuna conseguenza, venendo giudicati "illesi" e, dunque, dovranno pagare l'intero costo dell'intervento.
L'operazione è durata complessivamente 27 minuti. Il conto è presto fatto, considerata la tariffa di 120 euro al minuto: il totale ammonta a 3.240 euro, che la donna dovrà obbligatoriamente saldare una volta ricevuta la rendicontazione da parte dell'Ulss 1 Dolomiti.













