Rimane bloccata, in preda al panico, sulla cengia in quota: dovrà pagare 4.200 euro
Conto bello salato per una turista che nella giornata di lunedì è stata recuperata "illesa" da un elicottero di soccorso sulla Cengia Gabriella

PIEVE DI CADORE. Nella giornata di lunedì 15 settembre, una turista è stata colta da una crisi di panico mentre, sulla Cengia Gabriella, stava scendendo verso il rifugio Carducci. La donna e un'amica sono state recuperate dall'elicottero di soccorso, che dovranno pagare, visto che sono risultate "illese".
L'escursionista olandese di 30 anni è rimasta bloccata mentre, assieme ad un gruppo d'amici, stava procedendo in discesa: non era più in grado di muoversi e, allora, le persone che si trovavano con lei hanno allertato i soccorsi (QUI ARTICOLO).
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato per raggiungere la donna, che era rimasta in compagnia di un'amica mentre gli altri membri della comitiva, in accordo con le due ragazze, avevano proseguito la marcia.
Il tecnico di elisoccorso si è calato con un verricello di 30 metri e ha issato a bordo entrambe le ragazze, che sono state poi elitrasportate al rifugio Carducci. Il recupero, durato 35 minuti, costerà alle turiste un totale di 4200 euro, visto che l'elicottero ha un costo di 120 euro al minuto. Un conto bello salato.













