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Belluno
13 ottobre | 09:30

Ultimata la sistemazione della Ferrata Berti: “Grazie ai volontari che, con impegno e passione, si prendono cura dei nostri sentieri”

Si conclude il programma 2025 di manutenzioni straordinarie di alcuni importanti sentieri in alta quota. Il Cai Belluno: "Possiamo dire con orgoglio che l’intero versante nord della Schiara è ora completamente manutenuto"

(foto Facebook Cai Belluno)
(foto Facebook Cai Belluno)

BELLUNO. "Un grande grazie a tutti i volontari che, con impegno e passione, continuano a prendersi cura dei nostri sentieri in un ambiente tanto affascinante quanto impegnativo". Con queste parole la sezione Cai di Belluno (Club alpino italiano) ringrazia i volontari che hanno portato a termine la sistemazione di alcuni importanti sentieri in alta quota e vie ferrate nel Gruppo della Schiara.

 

Venerdì 10 ottobre i volontari del Cai Belluno hanno infatti completato l’ultimo intervento programmato di manutenzione. La Ferrata Berti è stata completamente sistemata grazie al lavoro della guida alpina Pierangelo Pedol e dei volontari Roberto, Claudio e il presidente del Cai Belluno Paolo Barp.

 

"Sono stati sostituiti i chiodi mancanti - spiega Barp - aggiunti nuovi punti di appoggio e tirate le corde: ora la ferrata è perfetta e sicura, aveva davvero bisogno di un intervento". Si tratta della ferrata che parte dal Bivacco Dalla Bernardina, al cospetto della Gusela del Vescovà, e da qui, con un dislivello di 250 metri, conduce fino alla cima della Schiara - che, con i suoi 2.565 metri di altezza, è la più alta del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

 

Inoltre, i volontari hanno sistemato anche i tratti attrezzati per giungere alla Gusela dal Rifugio Bianchet (sentiero EE n. 503), con la posa di corde e maniglie. Il Cai raccomanda qui l'uso di imbrago e attrezzatura di ferrata per poter raggiungere il Bivacco della Bernardina e la base della Gusela.

 

Con questo intervento si conclude dunque il programma 2025 di manutenzioni straordinarie, che ha interessato, oltre al sentiero 503, anche il sentiero 514 Casonet – Nerville – Forcella del Marmol (Alta Via n. 1 delle Dolomiti) e il sentiero 507 Ponte Mariano – Forcella Tanzon, che si trovano entrambi interamente all’interno del territorio del Parco.

 

A giugno dello scorso anno era stata invece ultimata la sistemazione del sentiero 537 dal Rifugio Bianchet alla cima del Monte Coro (1.985 metri), messo in sicurezza con un finanziamento dell’Ente Parco e grazie all’aiuto di quattro persone che stavano seguendo un percorso di recupero dalla tossicodipendenza con la cooperativa Mani Intrecciate, supportate da sei volontari Cai e dall’accompagnatore della comunità

 

"Ricordando anche la sistemazione di questo sentiero - sottolinea il Cai - possiamo dire con orgoglio che l’intero versante nord della Schiara è ora completamente manutenuto!".

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