"Un grande rammarico", furti e vandalismo sui sentieri di montagna, tre gravi episodi. Lo sfogo della Sat: "Un danno per l’intera comunità"
Rubati due conta passaggi sui sentieri, danneggiato il modellino del centro glaciologico Careser. La Sat: "Invitiamo al rispetto e all'attenzione dei beni comuni. La montagna è di tutti: proteggiamola insieme"

TRENTO. "Con grande rammarico segnaliamo tre episodi di vandalismo che hanno colpito il nostro patrimonio comune: il modellino del centro glaciologico del Careser è stato danneggiato e i conta passaggi installati sui sentieri verso il Rifugio Altissimo e il Rifugio Cima D'Asta sono stati rubati".
Sono tre gravi episodi a scatenare la reazione composta ma decisa della Sat, la società alpinisti trentini che sul territorio è il punto di riferimento assoluto per la diffusione della cultura di montagna oltre che per la costruzione di rifugi e la realizzazione di sentieri.
"Questi strumenti - scrivono, commentando le foto pubblicate - non sono solo simboli del nostro impegno per la divulgazione scientifica e la tutela del territorio, ma anche risorse preziose per monitorare e migliorare la frequentazione in montagna".
Poi un appello a tutti i frequentatori delle montagne trentine: "Invitiamo tutti al rispetto e all'attenzione dei beni comuni: ciò che viene danneggiato, distrutto o sottratto crea un danno per l’intera comunità. La montagna è di tutti: proteggiamola insieme!".


















