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Trento
28 giugno | 12:26

Un soggiorno in famiglia? In Paganella arriva la sperimentazione del Family coach in hotel: "Un modo nuovo di vacanza: più semplice, autentico e personale"

L'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella presenta due novità per l’estate 2025: il Family coach, figura dedicata all’accoglienza delle famiglie e alla creazione di soggiorni su misura, e il sentiero didattico Mega Bugs, per andare alla scoperta degli insetti nel bosco

Story travelers
di Redazione

  ANDALO. Una nuova figura sulla Paganella, arriva il Family coach. L'Altopiano è la prima destinazione in Italia a sperimentare questo nuovo approccio all'accoglienza turistica, un'iniziativa pensata specificatamente per le famiglie con bambini.

 

"Organizzare una vacanza in famiglia è un piacere, ma anche una piccola impresa. Bisogni diversi, ritmi diversi, desideri differenti: quello che dovrebbe essere un momento di relax a volte si trasforma in una corsa a ostacoli tra attività da pianificare e aspettative da gestire", le parole di Luca D'Angelo, direttore dell'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella. "E' partendo da questa consapevolezza e da un ascolto attento delle famiglie che ogni anno scelgono il nostro territorio che abbiamo scelto di introdurre la figura del Family coach".

 

Il Family coach si pone come una presenza costante ma discreta, che affianca giorno dopo giorno i nuclei familiari nella costruzione di un'esperienza di vacanza personalizzata e su misura. Presente quotidianamente in sei strutture ricettive pilota di Andalo: Hotel Serena Family, Alpino Baby Family Hotel, Eden Family and Wellness Resort, Hotel Ambiez Family & Wellness, Hotel Angelo e Piccolo Dolomiti Resort, questa figura si mette a disposizione delle famiglie con suggerimenti autentici, proponendo uscite in piccoli gruppi (massimo 15 persone) e attività mirate e pensate per scoprire la montagna in modo più autentico e sostenibile. Non una guida tradizionale né un accompagnatore turistico, quindi, ma un punto di riferimento empatico e competente, in grado di orientare adulti e bambini tra attività, sentieri, eventi locali e opportunità culturali, nel pieno rispetto dei ritmi e dei desideri di ciascun componente della famiglia.

 

"Il suo compito sarà prima di tutto quello di ascoltare, per poi proporre, suggerire e costruire insieme alle famiglie una vacanza su misura", aggiunge D'Angelo. "Non un servizio in più, quindi, ma un modo nuovo di pensare la vacanza: più semplice, autentico e personale. È una sperimentazione, ma nasce da un’idea in cui crediamo profondamente: che oggi, più che mai, le famiglie abbiano bisogno di vacanze meno frenetiche e più personali, dove ci sia spazio per stare insieme, ma anche per rallentare. Per fare, ma anche per ascoltare”.

 

L’introduzione del Family coach non è però l’unica novità che anticipa l’estate 2025. A questa si aggiunge Mega Bugs – Il bosco degli insetti giganti, il nuovo sentiero tematico di Andalo pensato per stimolare la curiosità e il coinvolgimento attivo dei più piccoli, offrendo al tempo stesso un’occasione di svago e scoperta per tutta la famiglia.

 

Il percorso si snoda per circa 2,5 chilometri tra abeti, faggi e radure immerse nella quiete del bosco, collegando le località di Dosson e Prati di Gaggia, entrambe raggiungibili comodamente con gli impianti di risalita. Lungo il tracciato, otto stazioni interattive invitano grandi e piccoli esploratori a scoprire il mondo affascinante e spesso nascosto degli insetti attraverso maxi-installazioni, giochi a tema e curiosità scientifiche raccontate da Flick, un simpatico cervo volante che accompagna i bambini durante l’intero percorso.

 

Adatto a tutte le età e percorribile anche con passeggino da trekking, Mega Bugs si presenta come un vero e proprio parco giochi diffuso nella natura: un’esperienza educativa e divertente che coniuga esplorazione, gioco all’aria aperta e conoscenza dell’ecosistema forestale alpino. Il sentiero è gratuito e prevede aree di ristoro in entrambe le località di accesso (il Family Chalet Dosson nella prima e Baita Lovara e lo Chalet Forst nella seconda), offrendo così un’attività fruibile in autonomia.

 

"Con queste due iniziative, rinnoviamo e ampliamo l'offerta turistica a misura di famiglia, confermando la volontà di proporre un modello di vacanza più consapevole, sostenibile, a contatto con il territorio e attenta alle esigenze dei suoi ospiti più piccoli", conclude D'Angelo.  

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