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Trento
07 aprile | 17:57

Valanga di grandi dimensioni sulla Marmolada (FOTO), il figlio trascinato per più di 500 metri e semisepolto dalla neve. Illesi il padre e il loro cane

Padre e figlio, accompagnati dal loro cane, erano impegnati in una discesa di scialpinismo, la valanga di dimensioni importanti si è staccata sotto Punta Rocca in zona Pian dei Fiacconi. Grande dispiegamento di mezzi e squadre in quota

CANAZEI. Sono terminate alle 16 le operazioni per la valanga che si è staccata sulla Marmolada e che ha coinvolto padre e figlio impegnati in una discesa di scialpinismo. A entrare in azione diversi elicotteri. Un 27enne di Mazzin è stato portato all'ospedale. Illeso un 68enne. Salvo anche il loro cane che li accompagnava in quota. Il soccorso alpino comunica inoltre che non ci sono altre persone coinvolte nel distacco di grandi dimensioni

La valanga con un fronte di 200 metri si è staccata poco sotto Punta Rocca, a circa 3000 metri di quota nella zona di Pian dei Fiacconi e ha coinvolto i due scialpinisti impegnati nella discesa (Qui articolo).

Il 27enne è stato trascinato per oltre 500 metri rimanendo semisepolto nella neve. Invece il padre e il cane erano rimasti a monte del distacco.

A dare l'allarme intorno alle 14.30 di oggi, lunedì 7 aprile, il servizio piste della polizia di Porta Vescovo, che aveva segnalato la possibilità di due scialpinisti investiti.

Il tecnico di centrale del soccorso alpino del Trentino ha allertato l’elicottero di Trento, quello di Belluno e l’Aiut Alpin. Oltre alla stazione Alta Fassa del soccorso alpino, sono intervenute l’unità cinofila di turno a Trento, quella dell’Aiut Alpin e di Belluno.

Sono state allertate le stazioni di Centro Fassa e Moena, ciascuna con alcuni operatori in piazzola; il soccorso alpino Alleghe e val Fiorentina, Livinallongo e Val Pettorina nel bellunese, l’unità cinofila di Moena della polizia di Stato, pronta in piazzola, e l’unità cinofila del Veneto.

Allertata anche la centrale dei vigili del fuoco permanenti di Trento per supporto alle piazzole e i vigili del fuoco volontari di Canazei

L’elisoccorso ha subito localizzato il target e ha portato in quota una decina di operatori. Il ferito è stato immediatamente estratto dalla neve e soccorso. Prestate le prime cure, è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Belluno. L’altro scialpinista è stato riportato a valle da un altro elicottero.

Gli operatori del soccorso hanno quindi completato le attività per bonificare la valanga per escludere con certezza la presenza di altri escursionisti in quota. 

Una volta appurato che nessun altra persona era rimasta coinvolta, anche in base alle testimonianze dei due scialpinisti, le operazioni si sono concluse riportando in piazzola tutti i soccorritori.

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