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| 07 gennaio | 13:31

C'è la tormenta, ma sceglie ugualmente di recarsi in alta quota: escursionista salvato dopo 7 ore d'intervento in mezzo alla neve e alle valanghe (VIDEO)

Tre tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Marchigiano hanno raggiunto l'escursionista, che aveva trovato riparo in una nicchia all'esterno del rifugio. Sotto una vera e proprio tormenta, con uno spessore di neve che superava il mezzo metri, gli operatori hanno dovuto fare i conti con la stanchezza del giovane e, durante il rientro, hanno incontrato alcune valanghe, un ulteriore elemento di criticità nella gestione dell'intervento

USSITA (Macerata). Nonostante la copiosissima nevicata (annunciata e poi verificatasi) che ha investito l'Italia centrale nella giornata di ieri, martedì 6 gennaio, un escursionista ha scelto comunque di recarsi in alta quota.

 

E, sorpreso dalla tormenta, con il terreno ricoperto da oltre 50 centimetri di neve e il buio, ha dovuto ripararsi in una nicchia e attendere l'arrivo dei soccorsi.

 

E' durata oltre sette ore l'operazione di recupero di un escursionista che era ormai impossibilitato a rientrare a causa delle condizioni metereologiche avverse, del buio e di un quadro nivologico estremamente complesso. Il ragazzo si trovava nella zona del Rifugio del Fargno, sui Monti Sibillini, all'interno del territorio comunale di Ussita, in provincia di Macerata.

Tre tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Marchigiano hanno raggiunto l'escursionista, che ha trovato riparo in una nicchia all'esterno del rifugio. Sotto una vera e proprio tormenta, con uno spessore di neve che superava il mezzo metro, gli operatori hanno dovuto fare i conti con la stanchezza del giovane e, durante il rientro, hanno incontrato alcune valanghe, un ulteriore elemento di criticità nella gestione dell'intervento.

Giunti al parcheggio di Pintura di Bolognola, all'interno del Parco naturale dei Monti Sibillini, il ragazzo è stato affidato alle cure dei sanitari del 118 che, nel frattempo, si erano portati sul posto con un'ambulanza.

 

"Il Soccorso Alpino e Speleologico Marche rinnova l’invito a tutti gli escursionisti a pianificare con attenzione ogni uscita - ricorda il Cnsas marchigiano -, soprattutto in ambiente invernale: è fondamentale consultare preventivamente il bollettino meteorologico e il bollettino valanghe, valutare con prudenza itinerario e orari, ed essere dotati di attrezzatura idonea alla stagione e alle condizioni del terreno".

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