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Trento
06 febbraio | 20:23

"Olimpiadi da opportunità a incubo: cittadini di serie A e B", il Comune: "Fatto il possibile. Durante le gare qualche disagio ma puntiamo sulla legacy"

Un po' di nervosismo all'avvio delle Olimpiadi per alcune limitazioni per garantire il massimo della sicurezza in particolare durante le gare. Il Comune: "C'è stato un grande impegno per investire sulle infrastrutture e sui servizi. Concluse le Olimpiadi e le Paralmpiadi ci sarà un appuntamento pubblico per fare il punto sulla legacy"

TESERO. Un po' di tensione e un po' di nervosismo nella val di Fiemme delle Olimpiadi. Ci sono sentimenti contrastanti nella popolazione tra la massiccia presenza di forze dell'ordine, qualche limitazione negli spostamenti e alcune modifiche alla viabilità. Una fotografia che interessa più Tesero che Predazzo.

 

Il salto con gli sci è, infatti, più "decentrato" rispetto al centro di Predazzo, che quindi può respirare di più l'atmosfera a Cinque cerchi. Diversa invece la situazione a Tesero con le sedi di gara alle porte del paese con ripercussioni sul quotidiano tra "zone rosse" e interventi di gestione degli afflussi, quelli dei tifosi in primis.

 

Check point, pass da esibire e l'impossibilità di parcheggiare sotto la propria abitazione, il consiglio di tenere le finestre chiuse. "Sembra di essere in prigione", le parole a il Dolomiti di Cristina Canal, residente in via Zorzi, la zona probabilmente più in difficoltà. "Ci avevano avvertito che non sarebbe stata un'organizzazione tipo i mondiali e altre manifestazioni internazionali, ma così è davvero un grande disagio" (Qui articolo).

 

Manifestazioni di disagio pubblicate anche sui social network. "Le Olimpiadi dovevano essere un'opportunità e invece diventano un incubo. E' inaccettabile che un intero paese venga tagliato fuori dai trasporti pubblici, come se i cittadini non esistessero. I bus di linea non attraverso più il paese di Lago: si fermano sotto Pontagia". E da lì le persone sono costrette a muoversi a piedi. I pullman per i volontari invece transitano regolarmente.

 

"Evidentemente esistono cittadini di serie A e serie B. Chi lavora, chi studia, chi ha bisogno di spostarsi ogni giorno viene semplicemente ignorato. La cosa più frustrante, umiliante e sconfortante è chiedere informazioni a chi dovrebbe garantire ordine e sicurezza e scoprire che nemmeno loro sanno cosa rispondere. Nessuna comunicazione chiara, nessuna indicazione, solo confusione totale. Questa non è organizzazione, ma caos. Non è progresso, un danno enorme al territorio e alle persone che lo abitano. Ci si riempie la bocca di eventi internazionali ma poi si calpesta la vita reale di chi qui ci vive ogni giorno. La rabbia è tanta, ma ancora più grande è la disperazione di sentirsi ignorati e invisibili nel proprio paese".

 

Qualche disagio è considerato inevitabile, le Olimpiadi richiedono standard decisamente più elevati in confronto agli appuntamenti di caratura internazionale ospitati in passato dalla val di Fiemme. "A oggi il traffico è regolare e non registriamo particolari problemi", dice Alan Barbolini, vice sindaco di Tesero. "Si lavora costantemente per minimizzare i problemi ma permane qualche criticità, in particolare durante le gare".

 

La filosofia alla base del piano mobilità e del piano trasporti per le Olimpiadi e le Paralimpiadi Milano Cortina 2026, per esempio, è massimo spettacolo, minimo disagio. 

 

"La sostenibilità e la mobilità sostenibile fanno parte della filosofia alla base dei Giochi", spiegano il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti e l'assessore ai trasporti Mattia Gottardi. "Il piano predisposto nasce dalla volontà di ridurre il più possibile gli spostamenti delle automobili nel periodo olimpico e paralimpico. Grazie al potenziamento del trasporto pubblico locale in Val di Fiemme, e alla predisposizione di parcheggi dedicati dai quali gli spettatori potranno raggiungere gli impianti con percorsi pedonali, permettendo ai residenti e lavoratori della valle di continuare a svolgere le proprie attività".

 

Il progetto, sviluppato dalla Protezione Civile con i contributi delle varie strutture provinciali coinvolte, di Fondazione Milano-Cortina, della Questura di Trento e di Trentino trasporti, punta a garantire la massima sicurezza per chi accede ai siti olimpici e allo stesso tempo ridurre al minimo i disagi per i residenti e per chi si trova in Valle e non è interessato ai Giochi.

 

"In via Zorzi c'è un cancello, che è presidiato sempre dalle stesse squadre delle forze dell'ordine e dei volontari per garantire una maggiore fluidità dei controlli", aggiunge Barbolini. "La zona è penalizzata di più durante le gara perché non c'è altra soluzione: ci si deve spostare a piedi e abbiamo garantito un posto riservato al parcheggio. Un'altra area complessa è quella di Tresselume ma siamo riusciti a trovare le alternative".

 

Il "nodo" a Tesero è la localizzazione dei campi di gara, che rispetto a Predazzo, praticamente coincidono con il paese, tanto che è stato suddiviso in quattro quadranti. "Ci sono limitazioni sul fronte mobilità 3 ore prima e 2 ore dopo le gare per la gestione dei flussi. Il protocollo di sicurezza è particolarmente elevato, come testimoniato dalla presenza di forze di polizia ma le esigenze dei residenti non sono in secondo piano".

 

Il passaggio dagli annunci all'avvio delle Olimpiadi cambia le prospettive. "Sono state organizzate più serate informative e siamo stati trasparenti, l'ultimo appuntamento è stato partecipato da 300 persone circa alla presenza anche dei referenti MiCo". Ci sarà un po' da soffrire nel breve ma per l'amministrazione la prospettiva è sul lungo periodo. "C'è stato un grande impegno per investire sulle infrastrutture e sui servizi. Concluse le Olimpiadi e le Paralmpiadi ci sarà un appuntamento pubblico per fare il punto sulla legacy", conclude Barbolini. 

Mobilità

Il principio guida è quello di progettare una viabilità circolare, fluida e organizzata, che garantisca la massima scorrevolezza possibile anche durante i giorni di maggiore afflusso. Punto fermo, la volontà di limitare l’impatto sulle persone che risiedono o soggiornano in valle per motivi estranei all’evento olimpico, come residenti, turisti e sciatori che continueranno a frequentare le aree sciistiche della zona.

 

In tal senso, eccezion fatta per le strade comunali di Lago di Tesero, la Ss48 delle Dolomiti, la Fondovalle – Sp232 e le altre strade di interesse comunale rimarranno regolarmente aperte senza alcuna limitazione. Per raggiungere le valli di Fiemme e Fassa si consiglia di effettuare percorsi alternativi alla Ss48 come passo Lavazè o passo Costalunga partendo dall’uscita dell’A22 Bolzano Nord, la Sp 76 lungo la Val di Cembra o la Sp 76 per chi proviene dalla Valsugana. Saranno comunque presenti le pattuglie della Polizia nei punti sensibili della viabilità per scongiurare interruzioni di traffico.

 

Rimangono praticabili anche le vie secondarie: la Sp83 di Pinè, la Sp81 del Passo Valles e la Ss641 del Passo Fedaia. Per tutta la durata dei Giochi Olimpici e Paralimpici, rimane attivo il piano neve del Servizio Gestione Strade provinciale con una serie di potenziamenti di mezzi, personale e materiali atti a garantire un pronto intervento nel caso di condizioni meteo e ambientali avverse.

 

Limitazioni

Le limitazioni alla viabilità riguarderanno soltanto gli impianti di gara e le zone limitrofe.

 

Tesero
In tal senso sono stati istituiti tre perimetri di traffico (zona rossa, viola e gialla) rispetto al Centro del fondo, regolati da tre checkpoint: all’altezza della rotatoria lungo la Sp232 all’imbocco di via Stazione e via Lago, a Tesero all’altezza dell’incrocio tra via Roma e via Stazione e in corrispondenza del ponte vecchio di Panchià; infine in via Lago, tra via Zorzi e l’inizio del centro abitato sarà collocata una barriera che consentirà il solo passaggio dei mezzi di soccorso e del trasporto scolastico attiva per il periodo olimpico.

- Zona 0 - rossa. Delimita il perimetro di sicurezza della sede di gara comprendente l’area camper, la strada di accesso all’impianto dalla rotatoria di via Tresselume fino a via Zorzi e la parte più vicina al centro fondo di via Lago. Sarà attiva dal 29 gennaio fino al 22 febbraio e vi si potrà accedere soltanto con appositi pass auto e pedonali rilasciati da Fondazione Milano Cortina.

- Zona 1 - viola. Si tratta dell’area limitrofa alle piste: via Lago bassa, via Zorzi, via Tresselume bassa e SP240. Sarà attiva in specifiche fasce orarie sulla base del calendario delle gare durante le quali si potrà entrare con pass auto rilasciato dal Comune di Tesero.

- Zona 2 - gialla. Ovvero l’area limitrofa a Lago di Tesero: via Stazione, via Tresselume alta, pista ciclabile verso Panchià. Come la zona viola, sarà attiva in specifiche fasce orarie sulla base del calendario delle gare durante le quali si potrà entrare con pass auto rilasciato dal Comune di Tesero.

 

I residenti della parte est (via Tresselume bassa, via Lago fino a via Zorzi e via Zorzi comprese) accederanno, tramite apposito pass/Vapp, esclusivamente dal ponte sull’Avisio di via Lago in corrispondenza della rotatoria con la Sp232 e via Stazione; i residenti della parte Ovest (via Lago da via Zorzi verso Masi e via Lagorai) invece, lo faranno dalla Sp240 al ponte sull’Avisio di Masi di Cavalese in corrispondenza della rotatoria con la Sp232 e via Valzelfena. Per questi utenti non è necessaria la dotazione di pass/VAPP di riconoscimento.

 

Inoltre i residenti nel primo tratto di via Tresselume - e cioè dal ponte sul torrente Avisio fino alla rotonda con l’accesso al centro del fondo - accederanno direttamente dal ponte sull’Avisio (via Lago); i residenti nella parte alta di via Tresselume (dalla rotonda di cui sopra in poi verso sud), accederanno esclusivamente dalla ciclabile attraverso una piccola bretella stradale realizzata tra la ciclabile e via Tresselume in corrispondenza dell’attuale parcheggio all’inizio della via provenendo dal centro del fondo di Lago. Non sono previste restrizioni per i pedoni se non per i residenti in area rossa o che devono attraversarla per raggiungere le proprie abitazioni (per esempio via Tresselume alta) ed essere in possesso del pass personale.

 

Predazzo
Per la sua collocazione adiacente alla strada, lo stadio del salto di Predazzo non presenta particolari inconvenienti per i residenti. L’accesso per i mezzi autorizzati arriverà in due punti, uno a nord in prossimità del ponte Castellani e uno all’estremità sud dell’area parcheggio, mentre tre punti di controllo saranno attivi per la gestione della viabilità in ingresso e uscita dall’impianto.

Per quanto riguarda il villaggio olimpico le uniche indicazioni riguardano via San Nicolò, divisa in due corsie per il solo tempo necessario al carico/scarico materiale per il villaggio stesso, con la corsia adiacente agli edifici della Guardia di Finanza riservata alle operazioni logistiche, mentre l’altra corsia sarà a senso unico alternato.

 

Trasporti 

Nell’ottica di favorire la percorribilità della rete ed evitare ingorghi, gli spettatori non potranno raggiungere i siti di gara con la propria auto, ma avranno a disposizione sei parcheggi dedicati: Lido di Molina (FPR1, Molina di Fiemme, 130 posti auto, linea bus TSO3), Azienda Ittica (FPR2, Masi di Cavalese, 422 posti, linea TS03), Vivaio Forestale (FPR3, Masi di Cavalese, 1071 posti), Piazzale delle Bore Predazzo (FPR4, 168 posti, linea TS04), Piazzale delle Bore Moena (FPR5, 55 posti, linea TS04), Campo sportivo (FPR6, Moena, 930 posti, linea TS04). Escluso il FPR3 di Masi di Cavalese che avrà un percorso pedonale verso lo stadio del fondo, in tutti gli altri parcheggi sarà attivo un servizio navetta che porterà il pubblico nelle sedi di gara. 

Le corse dei bus “ordinari” di Trentino Trasporti, potenziati per l’occasione, avranno una frequenza ogni ora sulla tratta Trento-Ora-Cavalese-Predazzo-Moena-Penia e ogni 20 minuti su quella Cavalese-Moena-Penia. Riguardo alle navette, sarà attivo un servizio dinamico, capace di adattarsi ai diversi eventi (Olimpiadi dal 4 al 25 febbraio, Paralimpiadi dal 2 al 18 marzo) con 15 linee: partenze dai parcheggi di interscambio e dalla stazione ferroviaria di Ora verso lo stadio del fondo “Fabio Canal” di Tesero e lo stadio del salto con gli sci “Giuseppe Dal Ben” (di Predazzo).

Accanto alle linee dedicate agli spettatori per lo spostamento dai parcheggi di interscambio e le venue di gara, verrà potenziata anche l’offerta extraurbana normalmente circolante nelle valli di Fiemme e di Fassa. Nello specifico è previsto il potenziamento della linea B101 Ora – Cavalese – Predazzo – Moena – Penia. Rimangono in essere i collegamenti diretti con Trento previsti dal normale quadro orario di Trentino trasporti, il trasporto pubblico locale sarà gratuito. Orari e trasporti in dettaglio alla pagina internet dedicata di Trentino Trasporti, disponibile (come tutto il sito) anche in lingua inglese e lingua tedesca. 

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