Precipita e muore durante un'escursione, addio a 65 anni a Stefano Brusadin. Gli amici del Cai: "Viveva la montagna con passione, in modo autentico"
Tragedia in montagna, Stefano Brusadin ha perso la vita dopo un terribile incidente in quota durante un'escursione

PORDENONE. Viene descritto come un compagno di montagna, un istruttore esperto, un amico.
Un'intera comunità piange la scomparsa, a 65 anni di Stefano Brusadin, rimasto vittima nella giornata di ieri, giovedì 19 marzo, di un terribile incidente in montagna nel territorio comunale di Frisanco: l'uomo, residente a Porcia e presidente del gruppo montagna di Fiume Veneto, stava percorrendo un tratto a circa 1.300 metri di quota quando è scivolato su un versante ancora ricoperto di neve e ghiaccio ed è precipitato per almeno un centinaio di metri.
L'amico e compagno di escursione che si trovava con lui ha lanciato l'allarme ma per il 65enne purtroppo non c'era più niente da fare.
Brusadin, che lascia la moglie e due figlie, era un uomo di montagna ben noto nella zona friulana. Tra i primi a dedicargli un ricorso, la sezione Cai di Sacile: "Siamo profondamente colpiti dalla scomparsa di Stefano Brusadin, compagno di montagna, istruttore e amico. Stefano ha lasciato un segno in tanti di noi: per la sua passione, la disponibilità e il modo autentico di vivere la montagna e condividerla con gli altri".
"Ci stringiamo con affetto alla sua famiglia in questo momento così difficile. Questa sera, durante l’Assemblea dei soci, il suo ricordo sarà con noi. Siamo sicuri che, se fosse qui, ci direbbe di fare ciò che ha sempre fatto lui: andare avanti, continuare a camminare insieme e vivere la montagna con passione. Ciao Stefano".












